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Boglioli, a Pitti per il rilancio, richiama lo stilista Marco Re

Boglioli riparte da Pitti Uomo 93. Il marchio di abbigliamento maschile ha presentato a Firenze il suo nuovo corso sotto la gestione del fondo spagnolo Phi Industrial Acquisition.

 

Dal punto di vista del prodotto, il rilancio del bradnd è stato affidato a Marco Re, uno stilista che ha lavorato a lungo in azienda, all'epoca in cui era ancora controllata dai fratelli Boglioli, usciti definitivamente nel 2013.

 

L'obiettivo dell'azienda, ammessa da pochi mesi al concordato preventivo, è quello di tornare presto a occupare la posizione di mercato dei primi anni 2000.

 

Boglioli ha chiuso il 2015 con un fatturato consolidato di 25,2 milioni di euro, di cui il 20% generato negli Usa, secondo quanto risulta a fashionmagazine.it, e nel 2016 il giro d'affari si era ulteriormente ridotto, anche se nel corso del 2017 le vendite sarebbero tornate a salire.

 

Attualmente, Boglioli può contare su una rete di circa 400 clienti multimarca (mentre è attivo ancora un monomarca a Milano), ma il passaggio a Pitti sembra destinato a portare i risultati sperati, con uno stand pieno e molti nuovi contatti con buyer intenzionati ad acquistare la collezione fall-winter 2018/2019 disegnata da Marco Re.

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