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Essentiel: dopo l'Europa tocca al Far East. Intanto l'online decolla

Esfan Eghtessadi (nella foto), presidente di Kadine, è a Pitti Uomo per presentare la nuova collezione di Essentiel, marchio nato nel 1999 con le T-shirt e negli anni diventato sinonimo di abbigliamento uomo e donna. Una realtà in crescita.

 

La crescita di Essentiel è andata di pari passo con l'espansione commerciale. Partita dall'Europa, è ora concentrata sul Far East: nel mirino Giappone e Cina. Senza dimenticare l'online, in forte sviluppo.

 

A livello globale, il brand belga conta già quasi una cinquantina di spazi monomarca tra negozi, corner e shop in shop, di cui 23 in Belgio e il resto in Francia, Svizzera, Uk, ma anche in aree extra Ue, come Dubai e Corea, dove Essentiel ha cominciato a spingersi.

 

Recentemente sono stati fatti nuovi investimenti in Europa, con store inaugurati a Marbella e Maiorca, in Spagna, a Zurigo, in Svizzera, e a Knokke, in Belgio, con uno spazio dedicato alle collezioni machili e femminili. La stessa formula (uomo e donna insieme) sarà riproposta in uno dei due opening in dirittura d'arrivo ad Amsterdam.

 

Al centro delle strategie future spicca anche l'Oriente: "Abbiamo firmato un contratto con Sann Frere, gruppo giapponese partner di top brand internazionali - spiega a fashionmagazine.it Esfan Eghtessadi -. Abbiamo iniziato con la pre-spring 2017 e i primi risultati sono davvero incoraggianti».
 

 

«Siamo anche in trattative con un retailer cinese per lo sbarco nella Repubblica Popolare - prosegue - ma non abbiamo ancora concluso. Spero di avere presto buone notizie».

 

Una presenza sempre più capillare a livello globale, quella di Essentiel, supportata dall'apertura (lo scorso maggio) di una showroom internazionale a Parigi, al 4 di rue Cambon, ma anche dall'e-shop, che è attivo in tutta Europa e cresce a doppia cifra: «Lo scorso anno - commenta Eghtessadi - abbiamo messo a segno un +55% e confidiamo in un trend ancora più positivo nel 2016».

 

 

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