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Le scarpe Fanga diventano prêt-à-porter con Alessandro Squarzi

Dall'handmade al prêt-à-porter. Fanga, dopo essersi presentato al mercato come brand di calzature rigorosamente fatte a mano, torna a Pitti Uomo con una novità: i primi pezzi realizzati a macchina e progettati in collaborazione con Alessandro Squarzi, la cui showroom si occuperà della vendita.

 

Bruno Riffeser Monti, che ha fondato Fanga nel 2016, senza rinunciare ai valori di artigianalità, unicità, tradizione ed eleganza del marchio ha deciso di provare ad avvicinare una clientela più vasta e per questo, a partire l'autunno-inverno 2018/2019, ha affiancato alla collezione 100% fatta a mano anche quattro modelli con la cucitura Goodyear eseguita a macchina.

 

A mettere a punto i nuovi modelli - Francesina, Mocassino, Doppia Fibbia, Chelsea Boot - ci ha pensato Squarzi, che per quanto riguarda i materiali ha puntato su camoscio, vitelli e denim e che ha introdotto come segno distintivo una nappina in pelle, che può essere indossata anche come accessorio per i pantaloni (nella foto).

 

Nello stand fiorentino di Fanga ("scarpa" in dialetto bolognese) ci sarà spazio non solo per la linea realizzata in tandem con l'imprenditore, stilista, influencer e testimonial - che ha conquistato tra gli altri il brand spagnolo Mango, per il quale posa nella campagna autunno-inverno 2018/2019 - ma anche per la Signature Goodyear: 100% fatta a mano, tuttora il core business del marchio, dopo poche stagioni ha conquistato vetrine importanti come Leclaireur a Parigi e L’Inde le Palais a Bologna.

 

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