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Piquadro: con The Bridge il fatturato cresce del 39,2%

Nei primi nove mesi del fiscal year Piquadro ha messo a segno un fatturatodi 71,32 milioni di euro, inaumento del 39,2%rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, chiuso a circa 51,22 milioni. The Bridge ha contribuito alla crescita per il 35%, con ricavi (realizzati tra aprile e dicembre 2017) pari a 18,03 milioni. Marco Palmieri a Fashion: «Non escludiamo altre acquisizioni».

 

Le performance sono state determinate, oltre che dall’introduzione nel perimetro di consolidamento della società fiorentina, anche dall'incremento del 4% delle vendite a marchio Piquadro, con il contributo sia del canale Dos, che include anche il sito e-commerce, sia del wholesale.

 

Per quanto riguarda il canale Dos, il progresso è stato nell'ordine del 7,8%. A parità di perimetro, e quindi depurato delle vendite dei negozi non presenti nell’esercizio precedente, l'incremento è stato pari al 3,6% (a parità di giorni di apertura e a cambi costanti il dato di Same Store Sales Growth è in crescita del 3,5%).

 

Soddisfazione per l'andamento dell'e-commerce, che ha messo a segno un balzo del19,4%: «Le vendite online dirette di Piquadro pesano per il 4-5% sul fatturato e anche per l'e-shop di The Bridge, che di fatto è partito quest'anno, siamo nell'ordine del 4%», specifica il presidente e a.d. Marco Palmieri (nella foto) in un'intervista pubblicata su Fashion, in distribuzione a Pitti Uomo.

 

Quanto al canale wholesale Piquadro, che al 31 dicembre 2017 rappresentano il 42,9% del turnover totale del gruppo, l'aumento si è attestato sull’1,4%.

 

Risultati brillanti per The Bridge, i cui ricavi per il periodo aprile-dicembre 2017 hanno raggiunto quota 18,03 milioni di euro circa, con un contributo alla crescita di circa il 35%: «Stiamo investendo molto e riqualificando la rete distributiva, composta da una decina di negozi diretti e alcuni all'estero in franchising - informa Palmieri -. E nel secondo semestre del 2018 non escludiamo possibili aperture».

 

Dal punto di vista geografico, i ricavi della Piquadro hanno evidenziato un incremento del 42,6% (circa 16,1 milioni di euro) sulmercato italiano, che assorbe il75,6% del fatturato, e un +43,7% (circa 4,7 milioni di euro) in Europa,che si attesta così al 21,6% delle vendite consolidate. Nell’area geografica extraeuropeail giro d'affari è invece in flessione di circa 0,7 milioni di euro (circa - 26,2%).

 

Interpellato sulla possibilità che, dopo The Bridge, qualche altro marchio possa finire nel paniere di Piquadro, Marco Palmieri è possibilista: «L'intenzione c'è e forse il 2018 potrebbe essere l'anno giusto. Ovviamente il deal non dipende solo da chi vuol acquisire ma anche da chi è acquisito... Comunque sì, stiamo valutando questa possibilità».

 

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