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Siviglia mette gli occhi sul Quadrilatero. Ricavi +5%, con l'export in corsa

Siviglia, azienda marchigiana fondata dalla famiglia Bianchetti e dal 2013 partner del gruppo Gilmar (licenziatario del marchio), conta di chiudere il 2016 a +5%, con un fatturato di 20 milioni di euro e una quota di export in incremento dell’11%. In programma l’apertura del primo monomarca Siviglia nel Quadrilatero della moda milanese.

  

«A oggi, l’Italia rappresenta il nostro mercato distributivo di riferimento, dove realizziamo l’70% del business - commenta Sauro Bianchetti fondatore e guida dell’azienda -. Ma stiamo investendo molto per rafforzare la nostra presenza all’estero, grazie all’entrata in Cina e Stati Uniti, accanto a Giappone e Europa dove siamo già presenti».

 

Tappa importante delle strategie di sviluppo del marchio prét-à-porter made in Italy di abbigliamento uomo donna e bambino sarà l’apertura del primo monomarca Siviglia.

 

«La location esatta nel Quadrilatero non è stata ancora identificata - comunicano dall’azienda a fashionmagazine.it -. Stiamo valutando una serie di opportunità».

 

Attualmente il brand è distribuito in Italia e nel mondo attraverso una rete di 860 multimarca.

 

Presente in questi giorni a Pitti Uomo, Siviglia scommette sul suo cavallo di battaglia, i pantaloni.  Questa volta sono in primo piano i capi tinti in capo, caratterizzati da armature doppie ritorte e mani compatte, sempre all'insegna della vestibilità.

 

Tra i motivi spiccano gli jacquard a disegni geometrici pied-de-poule e mini loghi, mentre sul fronte tessuti dominano cotoni e lane con mani calde.

 

Tre le capsule tematiche, fra cui “Heritage” (nella foto), che racconta in sei special edition i cinque tasche che festeggiano i 10 anni del brand.

 

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