polemiche

Scontro Benetton-Salvini per la pubblicità che ritrae i migranti

Una doppia pagina, senza alcun commento. Una foto scattata da Kenny Karpov ritrae un gruppo di migranti stipati su un barcone, con addosso il giubbotto di salvataggio arancione, soccorsi dalla Sos Méditerranée. In un angolino il classico marchio United Colors of Benetton.

Non appena comparsa su alcuni importanti quotidiani, l'ultima campagna pubblicitaria ideata da Oliviero Toscani, noto per i suoi scatti provocatori, ha scatenato le reazioni di Matteo Salvini, che l'ha definita «squallida» e dei leghisti veneti - «Benetton porti i migranti nelle sue belle ville» - che hanno anche invocato il boicottaggio del brand veneto.

Toscani, interpellato da Radio Padova, ha risposto alle polemiche: «Ho fatto vedere cosa sta succedendo - ha spiegato -. Il problema è che una volta eravamo un Paese di brave persone, eravamo un Paese dell'onestà e della generosità. Purtroppo questo piccolo benessere, che non è stato neanche a disposizione di tutti, ci ha fatto diventare egoisti e devo dire anche abbastanza ottusi».

La stessa Sos Méditerranée si è però dissociata: «La dignità dei sopravvissuti deve essere rispettata in tutte le circostanze. La tragedia umana che si consuma nel Mediterraneo non può mai essere utilizzata a fini commerciali».

a.t.
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