Possibile quotazione nel 2022

Lyst: 85 milioni di nuovo capitale per prepararsi alla Borsa

Anche Lyst si prepara a debuttare in Borsa, nella speranza di approfittare del momento d'oro per il settore tecnologico dal punto di vista delle Ipo. La piattaforma online ha annunciato un round di finanziamento da 85 milioni di dollari (circa 70 milioni di euro al cambio di oggi), finalizzato proprio alla quotazione, che potrebbe arrivare l'anno prossimo.

 

Il fundirsing ha attratto nuovi investitori come Fidelity International e C4 Ventures, che vanno ad aggiungersi a sponsor come Lvmh, Balderon Capital, 14W, Accel e Draper Esprit, che hanno investito da tempo in Lyst, fondato nel 2010 da Chris Morton (nella foto).

 

Anche l'imprenditrice Carmen Busquets, co fondatrice di Net-a-Porter, ha aumentato la propria quota nell'azienda, che al momento conta 150 milioni di utenti in tutto il mondo e un valore lordo della merce stimato a 500 milioni di dollari (412 milioni di euro) nel 2020.

 

Attualmente Lyst raccoglie oltre 12 mila marchi e boutique online, da Gucci a Balenciaga, Prada e Valentino fino a Levi's e Moncler.

Il round di investimento coincide anche con una serie di novità per l’azienda sul fronte del rafforzamento dei manager di prima linea. Mateo Rando si unisce al team di Lyst come Chief Product Officer, dopo una carriera in Spotify come direttore di prodotto a livello global per le Mobile App. Mateo si concentrerà in gran parte sull’App di Lyst, che lo scorso trimestre è stata l'App di moda premium per iOS più scaricata al mondo.

Emma McFerran, invece,  diventa invece Chief Operating Officer e si unisce al cdA, assumendo responsabilità sull'intera pianificazione strategica aziendale, sulla finanza e sui comparti HR e legal. Emma è stata precedentemente Chief People Officer & General Counsel ed è con Lyst dal 2014.

an.bi.
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