alfonso dolce guida la nuova società

Dolce&Gabbana internalizza beauty e profumi: «Un passo di una strategia più ampia»

Dopo la chiusura lo scorso 31 dicembre dell'intesa con l'ultimo licenziatario in ordine di tempo (il Gruppo Shiseido, ndr), Dolce&Gabbana assume il controllo diretto della produzione, distribuzione e vendita delle sue linee di fragranze e make up attraverso la nuova Dolce&Gabbana Beauty S.r.l.: una società con sede a Milano, di cui Alfonso Dolce diventa presidente e amministratore delegato e Gianluca Toniolo assume il ruolo di amministratore delegato operativo.

Una decisione volta a potenziare l'evoluzione di un ambito presidiato dalla griffe fino dal 1992, quando venne lanciato il primo di oltre 100 profumi, che attualmente riguardano la stragrande maggioranza dei ricavi del beauty. In parallelo, il make up ha sviluppato un portfolio completo di proposte, ma con settori ancora da esplorare come lo skincare.

«L’imprenditorialità, l’indipendenza e l’autenticità, che sono sempre state al centro della pratica di Dolce&Gabbana, guideranno Dolce&Gabbana Beauty nel futuro - si legge in un comunicato -. Una realtà che intende assicurare uniformità e coerenza dell’offerta di prodotto e attenzione alle fasi strategiche della filiera, garantendo al contempo la qualità a livello creativo e di servizio. A tal fine sono stati ricercati e raggiunti accordi di partnership con alcuni dei migliori produttori specializzati del settore, italiani e non».

Alfonso Dolce parla di «un passo importante nel continuo sviluppo degli asset, delle competenze e delle responsabilità del gruppo», definendo il passaggio «un aspetto di una strategia più ampia e di lungo termine, che ci vede impegnati a consolidare, coltivare e promuovere le eccellenze artigianali e manifatturiere del nostro meraviglioso Paese, e non solo, all’interno dello stesso progetto industriale».

«Tutto ciò - prosegue Dolce - si inquadra in un contesto di sostenibilità sociale in diversi ambiti, a cominciare dal rispetto e dalla tutela dei distretti produttivi, culturali e territoriali. Questa internalizzazione, che come dicevo si colloca all’interno del più ampio progetto Dolce&Gabbana, consentirà inoltre di far evolvere la brand experience in un linguaggio unitario e rinnovato, che unisce moda e bellezza».

Grazie alla nuova struttura crescerà significativamente l'organico aziendale. «L’assunzione di nuove figure professionali altamente specializzate (pare 130-150 persone, ndr) è necessaria al fine di guidare un importante consumo indotto, diretto e indiretto, sull’intera filiera», prosegue il presidente e a.d.. «Dolce&Gabbana è un riflesso della ricchezza culturale e della bellezza dell’Italia stessa», conclude Dolce, definendo l'azienda «italiana e orgogliosamente indipendente».

A questo concetto di italianità si riallaccia Gianluca Toniolo: «Con Dolce&Gabbana Beauty - afferma - vogliamo regalare esperienze uniche agli amanti della bellezza nel mondo. Da un marchio profondamente italiano giunge un omaggio a tutti coloro che vogliono respirare, vivere e sognare l’Italia, attraverso creazioni che esprimono i valori e l’artigianalità del nostro popolo. Nel nuovo quartier generale milanese una squadra internazionale di giovani talenti, con il supporto di partner produttivi e distributivi d’eccellenza, interpreterà la visione della bellezza di Dolce&Gabbana: eterna, istintiva e gioiosa».

 

a.b.
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