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Braccialini (Aimpes): «Superati i campanilismi, in campo tutti insieme»

«Finalmente abbiamo fatto squadra»: con queste parole Riccardo Braccialini, presidente di Aimpes, ha aperto la conferenza stampa di presentazione dell’edizione numero 111 di Mipel, il salone della pelletteria di scena dal 12 al 15 febbraio a Fiera Milano-Rho, in tandem con TheMicam sulle calzature.

 

«Ora, a febbraio, partiamo per primi, rispetto alle sfilate donna - ha ricordato -. A settembre saremo tutti insieme, abbigliamento e accessori, e abbiamo la nuova federazione confindustriale della moda da annunciare a breve».

 

«Tutto ciò significa un vero cambiamento rispetto alle logiche, diciamo campanilistiche, che ci hanno caratterizzato finora - ha sottolineato Braccialini -. Grazie al Tavolo della Moda, voluto dal ministro Calenda, ci presentiamo compatti dal punto di vista fieristico e diamo vita a una federazione della moda, che rappresenta il secondo settore industriale in Italia per fatturato (83 miliardi di euro), numero di occupati (800mila) e importanza (69mila aziende)».

 

Complimenti per questi risultati sono stati espressi da Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda, presente alla conferenza stampa, a cui ha partecipato anche l’assessore alla moda del Comune di Milano, Cristina Tajani.

 

Del resto, la Camera è stata coinvolta nel salone delle borse e della pelletteria nella selezione dei quattro designer italiani, che vanno a comporre la sezione Scenario: Paola Fornasari, Monteneri, Delicatezzen e Silvia Giovanardi. Questi emergenti vengono “sponsorizzati” da altrettanti buyer internazionali: i coreani Ilmo, Galleria e Loius Club e l’americano Jarbo.

 

Un’operazione simile viene condotta nella sezione The Glamourous, patrocinata da Camera Italiana Buyer Moda - The Best Shops, diventando il punto di contatto fra top retailer italiani e stilisti sulla rampa di lancio, con L’Inde Le Palais di Bologna che presenta Juhree Erba, Bernardelli di Mantova Irma Cipolletta, O’ di Parma Kirkstarter e Tessabit di Como Officina del Poggio.

 

«Mipel ha 56 anni di storia - ha ricordato Roberto Briccola, presidente del salone - e negli anni ha rappresentato un trampolino importante per molti marchi. Noi ci impegnamo ora a portare i giovani designer in manifestazione nelle sezioni Scenario e The Glamourous, nella convinzione che diano idee, fondamentali per dar vita a nuovi progetti. Nel contempo invitiamo gli imprenditori di brand già affermati a essere generosi, pronti nel fare squadra e aiutare il sistema moda».

 

La rassegna ospita oltre 300 aziende e attende oltre 12mila buyer internazionali. Sul fronte della scenografia, questa stagione ci si è ispirati alla filosofia cinese della totalità cosmica e ci si è focalizzati su tre elementi: cielo, uomo e terra.

 

 

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