Prevista una crescita a due cifre

Cannella lancia gli accessori e studia nuovi progetti distributivi

Il womenswear Cannella amplia l’offerta: uno step strettamente connesso all’attuale strategia distributiva centrata sul retail.

Oggi il fashion brand in capo alla realtà del distretto dell’abbigliamento campano Organizzazione Grimaldi ha presentato a Milano la sua prima collezione di borse a cui si aggiungerà, con buona probabilità già da settembre, il profumo.

«Ormai abbiamo un network di 50 negozi diretti: dare profondità all’assortimento era necessario», spiega Gianluca Destino, vicepresidente del gruppo di famiglia, che produce in Italia oltre 1.400 capi l’anno, tra collezioni di stagione, flash e capsule collection.

Le borse, declinate in 32 modelli, sono le sole proposte prodotte all’estero. Saranno commercializzate anche attraverso i multibrand all’attivo (circa 500) e l’e-commerce diretto.

Un canale in espansione, quest’ultimo, che vede FiloBlu come partner digitale per lo sviluppo di nuovi progetti in ottica omnicanale. C’è più cautela, invece, per quanto riguarda l’ingresso in piattaforme online terze: «Il nostro prodotto - afferma il vicepresidente - si vende a clienti fidelizzate, di nicchia: ha un valore che non deve essere svilito».

Quanto ai negozi fisici, nel retail sono in programma aperture a Parma, Roma e nel Sud Italia. Sono inoltre in corso di finalizzazione intese da Nord a Sud della Penisola che riguardano una nuova formula di franchising. «È pensata per location in città con almeno 40-50mila abitanti - anticipa Destino -. Andrà a rafforzare l’identità del brand attraverso layout e visual ad hoc, oltre ad assortimenti veloci».

All’estero i progetti attuali spaziano fra Austria, Slovenia, Polonia, Spagna e Paesi emergenti, dove Cannella vorrebbe approdare con negozi diretti sviluppati con partner locali. Quanto alla Cina, Destino risponde: «Al momento la vedo lontana».

A oggi le esportazioni sono solo il 20% dei ricavi totali, che nel 2018 hanno raggiunto i 21 milioni di euro (in linea con il 2017). Lo scorso anno le vendite retail hanno raggiunto il 70%, contro il 30% del wholesale.

Per il 2019 il fatturato è stimato a 24 milioni di euro (+14%). «La crescita - conclude il vicepresidente - sarà sostenuta da un incremento atteso delle esportazioni del 25%, mentre in Italia è previsto un volume d’affari stabile, a parità di negozi».
e.f.
stats