Previsto calo dei ricavi del 3-7%

Horowitz (Abercrombie) più ottimista sul quarto trimestre

L’americana Abercrombie & Fitch migliora le stime di chiusura del quarto trimestre. Le vendite nette dovrebbero subire un calo fra il 3% e il 7%, dalla precedente previsione di una flessione fra il 5% e il 10%. È l’effetto del buon andamento dell’e-commerce, che ha permesso di contrastare le flessioni negli store fisici, legate alle misure di contenimento della pandemia nei mercati di riferimento.

I profitti lordi trimestrali dovrebbero aumentare di almeno 130 punti base, rispetto allo stesso periodo del 2019, da una prima ipotesi di stabilità o al più di leggera crescita. Questo grazie a una minore incidenza delle promozioni e delle politiche di markdown rispetto a 12 mesi prima e a quanto preventivato inizialmente.

Allo stesso tempo dovrebbero calare i costi operativi (il management stima come minimo del 2%) per effetto della chiusura prolungata dei negozi e della riduzione degli affitti.

«Sono orgoglioso della nostra performance trimestrale, compreso del picco delle vendite durante le festività - commenta la ceo Fran Horowitz (nella foto) -. I clienti continuano a rispondere favorevolmente agli aggiornamenti dei prodotti e dei messaggi. Inoltre prevediamo che una minore profondità e ampiezza delle promozioni trainerà l'espansione dei profitti lordi. Le nostre vendite digitali continuano a essere solide, compensando in parte le sfide in corso nei negozi, che risentono di una riduzione delle ore di attività, di limitazioni e chiusure sia in Emea che in Nord America».

«Guardando al futuro - prosegue la manager - rimarremo concentrati sul controllo di ciò che possiamo, inclusa una gestione rigorosa delle scorte e dei costi. Allo stesso tempo cercheremo di affrontare e rispondere rapidamente alle situazioni che sono al di fuori del nostro controllo. Siamo nella fortunata posizione di poter entrare nel 2021 in posizione di forza finanziaria e dal punto di vista del marchio».

Il mese scorso Morgan Stanley ha alzato il target price del titolo Abercrombie da 10 a 14 dollari. Secondo gli analisti i risultati del terzo trimestre hanno beneficiato del trend in corso, in favore del casualwear, che dovrebbe proseguire, influenzando le performance della società, anche nei due quarter successivi. Tuttavia il giudizio di Morgan Stanley è “Sell” (vendere) perché il fenomeno potrebbe non durare e le valutazioni potrebbero essere arrivate ai massimi.

Attualmente la media degli analisti ha un rating “Hold” (mantenere in portafoglio), con target price di 22,63 dollari per azione.

Nella seduta di ieri le azioni sono salite poco sopra i 23 dollari, sulla scia delle indicazioni del quarto trimestre e in apertura della seduta odierna sono scambiate a 23,10 dollari.

e.f.
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