primo semestre 2019

Monnalisa cresce del 28% nel canale retail

Un serrato programma di new opening sta caratterizzando le strategie di Monnalisa, come evidenziano i dati semestrali: l'azienda specializzata nel childrenswear ha archiviato il periodo con ricavi nel canale retail in aumento del 28% a cambi correnti e del 27% a cambi costanti, portandosi in quest'ambito da 5,5 a 7,1 milioni di euro.

Il peso del retail è aumentato di sette punti percentuali rispetto all'analogo periodo 2018, grazie all'avvio di punti vendita diretti prevalentemente all'estero, che riguarda ormai il 68% del business complessivo.

L'interruzione del rapporto con l'importatore in Giappone, dove Monnalisa sta lavorando per entrare nel mercato retail in modo autonomo, e il passaggio a concession di un cliente importante, Harrods, hanno inciso sulle cifre relative al wholesale, in contrazione da 18,6 a 16,7 milioni di euro.

Lo sfasamento temporale delle spedizioni della collezione estiva, con il relativo anticipo al mese di dicembre 2018, rende tra l'altro difficile un confronto tra ora e un anno fa.

In totale, il fatturato della realtà fondata da Piero Iacomoni e con Christian Simoni (nella foto) nel ruolo di ceo è stato di 24,6 milioni di euro, dai 24,9 milioni del primo semestre 2018.

L'ebitda adjusted si è attestato a circa 2,8 milioni di euro (nel 2018 era di 3,3 milioni), con rettifiche relative ad aperture e chiusure di directly operated store effettuate nel corso dei sei mesi e ad alcuni costi one-off sostenuti in questo arco di tempo.

Dopo ammortamenti per 1,6 milioni di euro (aumentati di 0,4 milioni rispetto al 30 giugno 2018), l'ebit è di 0,3 milioni, contro i precedenti 1,1 milioni, mentre il risultato netto, positivo per 0,7 milioni di euro nel gennaio-giugno 2018, è negativo per 0,1 milioni.

La posizione finanziaria netta si aggira sugli 0,1 milioni di euro, rispetto a una posizione finanziaria netta attiva per 2,5 milioni al 31 dicembre scorso.

«L'attività di investimento - si legge in una nota - ha assorbito risorse finanziarie per circa 2,5 milioni di euro, di cui 0,9 milioni su beni immateriali, costituiti nello specifico da spese sostenute su beni di terzi per l'apertura di punti vendita diretti».

Il resto degli investimenti ha riguardato il completamento degli uffici del nuovo stabile nel quartier generale di Arezzo e la realizzazione di una showroom nella città toscana.

L'ampliamento degli headquarters risale al 16 maggio 2019, con 7mila metri quadri in più e un upgrading a tutti i livelli: tecnologia, ecosostenibilità, welfare e design.

Ma questo è solo uno degli eventi che hanno scandito la prima parte di quest'anno: da citare, tra gli altri, l'assegnazione a Palazzo Mezzanotte di Milano del premio Le Fonti nella categoria Best Place to Work e diversi opening, dall'avvio della già citata concession da Harrods a Londra all'avamposto presso El Corte Inglés a Barcellona, fino allo store di 120 metri quadri a Fidenza Village e a quello sull'isola di Guam, una delle principali destinazioni dello shopping tax free dell'Oceano Pacifico occidentale. L'anno si è aperto con il taglio del nastro nel quarto outlet più grande del mondo a Sawgrass Mills (Florida) e con la nomina di Francesco Furlan a retail manager.

In tempi più recenti Monnalisa è diventata la prima società quotata sul mercato Aim Italia a presentare il Bilancio Integrato 2018, redatto secondo le linee guida dell'International Integrated Reporting Council, ha inaugurato un flagship sulla piattaforma B2C Tmall (Alibaba Group) e continuato l'espansione nel retail fisico, da Taiwan all'interno dello Shin Mitsukoshi Nanxi Store One fino a Recife in Brasile. Pochi giorni fa, il 25 settembre, si è aggiudicata per la seconda volta il riconoscimento Aziende Eccellenti 2019, sempre a Palazzo Mezzanotte.

Nella seconda metà dell'anno sono in programma la costituzione di una newco a Singapore, volta ad avviare boutique dirette nel Sud-est asiatico, e il taglio del nastro di due negozi in Russia.

«Nonostante la politica espansiva del gruppo richieda una fase di avviamento per ogni singola apertura di negozi, con assorbimento di risorse nel breve termine ma risultati visibili nel medio termine - ha commentato Christian Simoni - intendiamo proseguire nel percorso di crescita, al fine di incrementare le nostre quote di mercato a livello mondiale».

Simoni ha ricordato «il rafforzamento della presenza online, grazie all'importante accordo con Alibaba, che consolida il posizionamento di Monnalisa in Asia».
a.b.
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