Pronti tra il 2025 e il 2026

Hermès progetta due nuovi centri produttivi in Nuova Aquitania

Per soddisfare la domanda delle sue borse iconiche, il gruppo del lusso Hermès ha annunciato la realizzazione di due nuove manifatture nel sud della Francia, che dovrebbero essere pronte per il 2025-2026. Nei piani, formeranno e daranno lavoro a 500 artigiani della pelle.

I due nuovi poli annunciati ieri si troveranno, rispettivamente, nel dipartimento Charente, presso L’Isle-d’Espagnac, e in Gironda, presso la municipalità Loupes (entrambi nella regione Nuova Aquitania). Il primo dovrebbe essere ultimato nel 2025 e il secondo l’anno dopo. Saliranno così a 24 I siti francesi dedicati ai leather goods e al segmento selleria.

Vanno ad aggiungersi ad altri siti in costruzione a Louviers (Eure), nei comuni Tournes-Cliron (Ardenne) e a Riom (Puy-de-Dôme).

Nel 2021 il gruppo ha totalizzo 8,9 miliardi di euro di ricavi, in aumento del 42% a cambi costanti rispetto al 2020 e del 33% sul 2019. Il risultato operativo è salito del 78%, a 3,5 miliardi di euro e l'utile netto ha raggiunto i 2,4 miliardi di euro, in crescita del 77% rispetto al 2020.

Tuttavia, negli ultimi tre mesi dell’anno il giro d’affari del gruppo è aumentato dell’11% a tassi di cambio costanti, per un totale di 2,38 miliardi, sotto le stime degli analisti (oltre 2,5 miliardi). Il dato ha evidenziato una frenata rispetto ai trimestri precedenti, su cui pesa il -5,4% della divisione principale, la pelletteria e selleria, legato ai limiti autoimposti alla produzione.

Quest’anno Hermès prevede di aumentare la produzione del 6-7% circa nei suoi 52 siti produttivi (nella foto, un modello di borsa 24/24).
e.f.
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