Prosegue il progetto Amigo

Az Factory: dopo Thebe Magugu ed Ester Manas, è la volta di Lutz Huelle

Il cuore di Alber Elbaz continua a battere in Az Factory, il progetto lanciato dallo stilista, che dopo la sua scomparsa ospita di volta in volta un nuovo “Amigo”, nel rispetto della filosofia del brand. Dopo il sudafricano Thebe Magugu, annunciato lo scorso aprile, e il brand size-inclusive Ester Manas, arriva ora il designer Lutz Huelle.

Nato in Germania e basato a Parigi, lo stilista, che ha al suo attivo due premi Andam, si è diplomato nel 1995 alla Central Saint Martins e in seguito ha lavorato come design assistant da Martin Margiela. Nel 2000 ha lanciato il marchio con il proprio nome. È stato inoltre direttore creativo della label spagnola Delpozo e nel suo corriculum annovera anche collaborazioni con realtà come Max Mara e Brioni.

Ora Huelle si cimenta con lo stile di Alber Elbaz, con cui condivide la visione solare della vita e il desiderio di sperimentare. Aspetti che reinterpreterà nell’ambito di Az Factory, il marchio in capo al gruppo Richemont che punta a unire le forze con partner, talenti e clienti, per sperimentare soluzioni all’insegna della sperimentazione, secondo lo spirito del fondatore.

Un’avventura a cui Huelle ha dato il nome di F, ossia friendship, amicizia, che, secondo quanto ha riferito a Vogue, è un invito a stare insieme, condividere vestiti, ispirandosi alle persone intorno a lui e non a qualcuno di estremamente speciale.

La collezione, di cui al momento non sono disponibili immagini, ruota intorno alla reinterpretazione dello stile di Elbaz, letto secondo la sensibilità di Huelle, in un mix che affianca  le iconiche zip a vista dello stilista scomparso con i pantaloni cargo e i denim che tanto piacciono a designer tedesco. Presenti in collezione anche le stampe, di cui non fa abitualmente uso.

c.me.
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