Prosegue l'integrazione off e online

H&M: nei nove mesi salgono ricavi e utili. Crescono le vendite full price

La trasformazione in corso sta mostrando i suoi effetti sui numeri di Hennes & Mauritz. Nei nove mesi il gruppo del fast fashion ha totalizzato quasi 154 miliardi di utili in corone svedesi (15,77 miliardi di euro circa), in aumento dell’11% rispetto all’analogo periodo del 2018 (+6% in valute locali).

Nel report periodico il management specifica che sono aumentate le vendite a prezzo pieno, si è fatto meno ricorso a politiche di markdown ed si è incrementata la quota di mercato.

Ne hanno beneficiato i profitti operativi dei tre trimestri, che si sono attestati a 11,97 miliardi di corone (da 11,19 miliardi) e l’utile del periodo, salito da 9,10 a 9,23 miliardi.

Il terzo quarter terminato il 31 agosto, in particolare, ha portato a una crescita del fatturato del 12% a 62,57 miliardi di corone. L’operating profit è salito del 26,5% a 5,03 miliardi di corone e l’utile si è portato a 3,86 miliardi (da 3,10 miliardi).

Nei tre mesi il marchio H&M ha debuttato in India sulla piattaforma Myntra e, come sottolineano dal colosso svedese, la reazione del mercato ha superato le migliori aspettative.

Il gruppo - che controlla anche marchi come Cos, & Other Stories e Monki - ha fornito qualche indicazione sull’avvio dell’ultimo trimestre fiscale: in settembre le vendite hanno segnato un +8% senza l’effetto cambio.

Mentre procede l’integrazione fra store fisici ed e-commerce, va avanti anche l’apertura di nuovi negozi, che entro la fine dell’anno dovrebbe fermarsi a quota 120 (leggermente inferiore a quanto inizialmente preventivato).

In tarda mattinata le azioni H&M registrano un +6,6% alla Borsa di Stoccolma al prezzo di 196,8 corone svedesi (nella foto, un look della nuova capsule collection Pringle of Scotland x H&M).

e.f.
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