quarter oltre le stime degli analisti

Puma brilla in America, ma frena nell’Asia Pacifico

Primo trimestre positivo per Puma, che come sottolinea il ceo Bjørn Gulden ha iniziato il 2022 con il piede giusto, «nonostante ostacoli e incertezze». «Tutte le divisioni hanno registrato una crescita - puntualizza - che è stata particolarmente alta in categorie come il Running, il Football, il Basket e il Golf». Il Footwear è avanzato del 18,2%, l’Apparel del 16% e gli Accessori del 32,2%.

In complesso, i ricavi si sono portati a 1,91 miliardi di euro (+19,7%) con un balzo del 44,1% nelle Americhe, dove le vendite si sono attestate a 815,9 milioni. Anche l’Europa non ha deluso le aspettative, sfiorando i 709 milioni (+25,5%).

In controtendenza l’Asia Pacifico, dove il fatturato è sceso del 17%, fermandosi a 387,4 milioni, complici le restrizioni anti-Covid e il boicottaggio dei prodotti fatti in Occidente nella Cina mainland.

Tra i canali distributivi il wholesale ha messo a segno un +23,3%, a 1,52 miliardi, e il retail, il cui valore si aggira sui 384 milioni, un +7,1%.

L’ebit, pari a 196 milioni di euro, ha battuto le attese degli analisti, che si aspettavano circa 182 milioni, progredendo del 27%. Quanto all’utile netto, è passato da 109 a 121 milioni (+11,2%).

Al contrario, il margine lordo è arretrato di 130 punti base, riducendosi al 47,2%, in seguito a condizioni geografiche sfavorevoli e spese di trasporto più elevate. In crescita del 18,6%, a 712,8 milioni, le spese operative, legate al marketing, a costi relativi ai magazzini e a investimenti sui punti vendita.

Gulden non nasconde le preoccupazioni sul fiscal year: «Troppe incognite - commenta -. Dalla guerra in Ucraina ai problemi logistici, fino alle pressioni inflazionistiche. Dobbiamo essere molto flessibili e pronti ad affrontare le sfide nel breve e nel medio termine». Non cambia, dunque, l’outlook sull’anno rispetto a quanto annunciato a inizio 2022: l’obiettivo è un +10% di turnover, con un ebit compreso tra 600 e 700 milioni di euro.

Nella foto, la seconda generazione della sneaker Ferrari Ion F: frutto dell’intesa tra Puma e l’azienda di Maranello, comprende due capsule, la Ion F Pool e la Ion F Sunset. Le calzature sono disponibili su puma.com, store.ferrari.com e in selezionati negozi Puma.

a.b.
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