Quarto trimestre in recupero

Tod’s: perdita di 73,2 milioni nel 2020, ma e-commerce e Cina trainano la ripresa

La pandemia ha lasciato il segno sui conti del Gruppo Tod’s, ma il quarto trimestre dell’anno ha cominciato a invertire la rotta, grazie soprattutto alle performance dell’e-commerce e al traino del mercato asiatico.

Il 2020 è stato chiuso con ricavi per 637,1 milioni di euro, in flessione del 30,4% rispetto ai 915,9 ottenuti l’anno precedente.

Sotto i colpi del Covid la perdita è stata di 73,2 milioni, contro l’utile netto di 46,3 milioni, registrato nel 2019. L’ebitda adjusted è stato pari a 69,5 milioni di euro, l’ebit adjusted negativo per 93,7 milioni, mentre l’indebitamento finanziario netto è ammontato a 124,9 milioni.

«I driver più positivi - ha osservato il chief financial officer Emilio Macellari - sono l'Estremo Oriente e la Cina e l'e-commerce, mentre i più deboli rimangono Italia, Europa e Stati Uniti».

Un trend che vale soprattutto per il quarto trimestre dell’anno, che ha dato buoni segnali di recupero per il gruppo, a capo di brand come Tod's, Roger Vivier, Hogan e Fay, con vendite in ripresa a 184,5 milioni di euro (-22,6%).

Il Dragone ha continuato a crescere a doppia cifra, mentre i mercati occidentali, dopo un modesto miglioramento in ottobre, hanno subito un ulteriore rallentamento a causa di ulteriori blocchi imposti dai governi locali per far fronte alla recrudescenza dei contagi.

«Siamo molto contenti - commenta Diego Della Valle - dei risultati ottenuti con il canale e-commerce, che ha registrato una progressiva accelerazione durante l'anno, raggiungendo e superando le nostre attese e che sta ancora continuando a crescere a ritmi molto elevati».

L’azienda parla di un ottimo inizio per il 2021, che ha mostrato performance eccellenti, in particolare per il brand Roger Vivier.

«Guardiamo con positività all'anno in corso - ha concluso Della Valle - forti anche degli eccellenti commenti ricevuti dalle nuove collezioni, anche se non dobbiamo dimenticare il persistente contesto di grande incertezza, causato dall'incognita Covid-19, ancora molto presente in tante parti del mondo. Pur nella consapevolezza della solidità finanziaria del gruppo, abbiamo deciso di proporre all'assemblea di non distribuire dividendi» (nella foto, un look Tod’s Fall-Winter 2021/2022).

a.t.
stats