Record a 10 anni per i margini

Inditex corre nel primo trimestre

Il traffico nei negozi riprende e la spagnola Inditex (nella foto, il ceo Óscar García Maceiras) chiude il primo trimestre fiscale in netta accelerazione. I ricavi globali fra febbraio e aprile sono aumentati del 36% a 6,7 miliardi di euro, mentre le vendite online sono cresciute del 6% a cambi costanti, dopo il +67% del primo trimestre.

Nelle previsioni del gruppo che controlla marchi come Zara, Oysho e Pull & Bear dovrebbero arrivare a superare il 30% del fatturato totale entro il 2024.

I profitti lordi trimestrali sono saliti del 37% a 4,1 miliardi e il margine lordo è salito di 20 punti base al 60,1%, il più alto degli ultimi 10 anni, come sottolineano dall’azienda del fast fashion.

L’ebit ha raggiunto il miliardo di euro, in aumento dell’82%, e l’utile netto ha registrato un +80% a 760 milioni.

Attualmente il 90% dei negozi è aperto e a fine aprile il network di punti vendita all’attivo del gruppo ammontava a 6.423. Restano in stand by le attività in Russia e Ukraina mentre è migliorata la situazione in Cina: nel quarter 67 negozi erano in lockdown, ora solo 4 sono temporaneamente chiusi.

A proposito del secondo trimestre si sa che le vendite online a cambi costanti tra il primo magio e il 5 giugno sono aumentate del 17% rispetto all’analogo periodo del 2021.

Per la fine dell’anno fiscale il gross margin è previsto stabile. Gli investimenti dovrebbero ammontare a 1,1 miliardi di euro.

Sulla base di queste indicazioni, in mattinata il titolo Inditex registra un rialzo del 4,4% alla Borsa di Madrid, al prezzo di 23,19 euro per azione, che corrisponde a una capitalizzazione della società oltre i 72 miliardi di euro.   

e.f.
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