2021 Retail Industry Outlook

Deloitte: domanda digitale in aumento per tutto il 2021

Anche se siamo ancora in piena pandemia e la seconda ondata non è mai finita, gli imprenditori sono chiamati già adesso a interrogarsi sul dopo Covid, non pensando solo a gestire l’emergenza ma a immaginare le strategie da adottare in futuro, per allinearsi a modelli che saranno inevitabilmente diversi da quelli che hanno funzionato fino adesso.

L’ultimo report di Deloitte ha chiesto a 50 retail executive e 15 specialisti delle vendite di delineare le regole del mondo retail una volta che ci saremo lasciati il Coronavirus alle spalle, in modo da suggerire risorse e competenze da sviluppare già da adesso.

Quattro le aree prioritarie di intervento, in base al parere degli esperti del settore, per le quali bisognerà riscrivere le regole e allocare investimenti: in primis, com’è intuibile, il digitale, che necessita di un salto evolutivo; supply chain, inventory management e digital user experience, che devono operare insieme; grande attenzione alla salute e alla sicurezza, fattori che continueranno a plasmare il comportamento dei consumatori; un riallineamento dei costi, insieme a nuovi punti di vista su come affrontare il tema della redditività.

«Con la pandemia che porta il volume delle interazioni digitali a livelli senza precedenti, la maggior parte dei retailer prevede un progressivo aumento della domanda digitale per tutto il 2021», hanno sottolineato gli autori del report.

Su questo punto – l’online – ci sarà molto da lavorare: solo tre su dieci dei dirigenti interpellati hanno detto infatti di possedere competenze “mature” per questo asset, tanto che la maggior parte di loro è proprio impegnata nel perfezionamento dell’e-commerce, con investimenti nel contactless e per un upgrade della tecnologia presente in negozio.

Fondamentale, suggerisce l’analisi, sarà ricercare inediti “revenue model”, tra cui abbonamenti o la creazione di nuove partnership per una eccellente esperienza multicanale.

L’imperativo è creare connessione attraverso un giusto portafoglio di risorse digitali, riuscire a ricavare informazioni intelligenti dai dati, al fine di prevedere e reagire rapidamente. Ma anche rassicurare i consumatori sul tema della privacy, con chiarezza e trasparenza. E avvalersi di talenti digitali esperti.

a.t.
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