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Bhs: Al Mana (Qatar) acquista il business internazionale e online

C'è il Qatar nel futuro di Bhs: Al Mana, gruppo retail con quartier generale a Doha, ha rilevato  per una cifra non precisata il franchising business internazionale e il sito della storica catena inglese di department store, posta in amministrazione giudiziaria a fine aprile. Ma la situazione in madrepatria resta critica.

 

Wissam Saleh Al Mana - 41enne a capo della divisione retail del gruppo fondato nel 1951 dal padre Saleh Al Hamad, con studi nel Regno Unito e una moglie famosa, la popstar Janet Jackson - detiene già alcune postazioni in franchising di Bhs in Medio Oriente e ora è pronto a scommettere sul marchio.

 

Il suo obiettivo è elevare l'offerta, sondare nuovi territori d'espansione e dare un'accelerata all'e-commerce del brand.

 

«L'heritage di Bhs - si legge in una nota - è all'insegna di qualità e valore. Confidiamo nel fatto che una realtà con un'eredità così forte possa crescere e avere successo in ulteriori mercati. Le opportunità di sviluppo sono entusiasmanti».

 

Al Mana è sinonimo di un conglomerato di più di 55 aziende in otto Paesi, con un organico che supera le 3.500 unità e un network di oltre 300 negozi. Le attività spaziano dall'automotive ai servizi, dal real estate al retail, dal food a tecnologia, media, entertainment ed engineering.

 

Un'ampia fetta del business riguarda i beni di lusso e la moda, il beauty, gli orologi, la gioielleria e l'arredo.

 

Al vertice del gruppo siedono, oltre a Wissam Saleh Al Mana, gli altri figli del fondatore, Hisham Saleh Al Mana e Kamal Saleh Al Mana.

 

Resta critica la situazione dei lavoratori Bhs nel territorio del Regno Unito: a parte quelli che hanno a che fare con il digital, per i quali forse si apre uno spiraglio, gli altri restano a rischio. Dopo che sono stati tagliati 8mila posti, ulteriori 3mila sono in bilico (nella foto, un'immagine da Instagram, dove è stato creato l'hashtag #savebhs).

 

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