Ricavi a 9,7 milioni di euro

L'estero traina la crescita di Giglio.com: primo trimestre a +40%

Continua la corsa di Giglio.com. La piattaforma online di lusso ha chiuso il primo trimestre del 2022 con ricavi per 9,7 milioni di euro, in crescita del 40% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Motore dell’accelerazione la progressiva affermazione all’estero, con tutti i principali mercati in forte espansione: Stati Uniti a +78%, Corea del Sud a +76%, Uk a +81% e Cina a +176%.

Per implementare le vendite globali, nel corso dei tre mesi sono state lanciate le traduzioni del sito in coreano e giapponese, a riprova della centralità dei Paesi asiatici nel piano di sviluppo dell’azienda.

Restando in ambito internazionale, Giglio.com rende noto che non ha subito ripercursioni tangibili sulle proprie attività a causa dei tragici eventi in Ucraina, dal momento che nel periodo precedente al conflitto l’incidenza dei mercati coinvolti sul totale gross merchandising value era inferiore all’1%.

«Nei numeri positivi di questo trimestre, in un contesto di mercato segnato da gravi fattori esogeni, emerge la solidità del nostro modello di business - commenta Giuseppe Giglio, presidente e a.d. di Giglio.com -. Continuiamo a registrare performance al di sopra del benchmark della industry, aderendo a tutti i principali pillar della nostra strategia, internazionalizzazione, crescita del catalogo e del community store, fidelizzazione del cliente e avanguardia tecnologica. Guardiamo fiduciosi al resto dell’anno, che sarà strategico nel nostro percorso verso una leadership di settore».

Tra gli altri motori della crescita, l’investimento di marketing scalabile e «triplicato in soli due anni» e un modello di business che, grazie al contributo di circa 200 partner attivi, 15 dei quali attivati nel corso dell’ultimo trimestre, ha permesso alla società di «raddoppiare il catalogo a disposizione dei propri clienti, rispetto al 2021 e offrire oltre 700 mila prodotti e 650 brand».

A questo proposito, prosegue spedito lo sviluppo di nuove collaborazioni con i marchi, sotto forma di e-concession, che nel primo trimestre del 2022 segna fra gli altri l’ingresso di Twinset e Duvetica.

Come sottolinea la società, da sempre gli investimenti nella piattaforma tecnologica di proprietà hanno giocato un ruolo chiave nel percorso di sviluppo e nel trimestre appena concluso hanno generato importanti sviluppi, volti a garantire «una user experience best in class, che si riflette in un tasso di conversione fortemente migliorato, rispetto allo stesso periodo del 2021 (+27%) e un tasso di reso (11%) ben al di sotto dei benchmark di mercato».

Sono stati 36mila i clienti attivi nel trimestre (+36%), a cui si aggiunge una incremento della spesa media per cliente del 4% a 309 euro.

Nel trimeste, infine, si segnala l’apertura di un polo logistico a Milano che, nel solo primo mese di attività, ha già evaso più di 20mila prodotti, permettendo alla società di estendere la propria capacità logistica a supporto dei piani di sviluppo.

a.t.
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