Ricavi in aumento del 27% sul 2019

Hugo Boss chiude il trimestre con un +18% e alza ancora le stime per il 2022

Nonostante il contesto macro-economico e geopolitico incerto, Hugo Boss continua il suo percorso di rilancio e archivia il terzo trimestre, tra luglio e settembre 2022, con un aumento dei ricavi pari a un +18%, raggiungendo quota 933 milioni di euro.

Un «trimestre da record» per i dirigenti della casa di moda tedesca, che hanno attribuito i buoni risultati alla forza del prodotto, che nelle ultime stagioni ha puntato su un significativo rinnovamento del design, per assecondare anche i gusti delle nuove generazioni di consumatori, e affidato la propria immagine a nomi top del settore, da Naomi Campbell a Bella Hadid, da Kendall Jenner al musicista Usa Future.

I ricavi sono cresciuti anche rispetto all’analogo trimestre del 2019, prima della crisi sanitaria, mettendo a segno un incremento del 27%.

Nel corso del terzo trimestre, l'abbigliamento maschile a marchio Boss, dalle proposte più formali, è aumentato del 20%, portando nelle casse 732 milioni di euro. Il segmento femminile è cresciuto invece del 13%, a 61 milioni di euro. Anche la categoria più casual Hugo è avanzata del 13%, raggiungendo i 140 milioni di euro.

Analizzando i dati dal punto di vista geografico, le vendite in Europa sono aumentate del 17%, raggiungendo i 601 milioni di euro, mentre nelle Americhe la progressione è stata del 18%, fino a 197 milioni di euro.

Stesso andamento positivo nell’Asia-Pacifico, che ha totalizzato un +33% a 111 milioni di euro. Le vendite nella Cina continentale, a causa delle restrizioni anti Covid, sono invece calate del 3% nel periodo, compensate tuttavia da crescite double digit registrate in altre parti dell’area.

L'azienda ha registrato una crescita sia nel canale digitale che in quello fisico. In particolare, le vendite online sono aumentate del 20% rispetto all'anno precedente, grazie alle performance di hugoboss.com e al significativo miglioramento dei ricavi generati dai partner.

Nel canale retail, i ricavi sono incrementati del 18% rispetto all'anno precedente e del 25% rispetto a tre anni fa. Anche il wholesale è cresciuto del 18%, riflettendo una «domanda robusta».

L'utile operativo (ebit) è salito dell'8% a 92 milioni di euro nel trimestre, con un aumento dei profitti inferiore a quello delle vendite, in quanto l'azienda ha effettuato continui investimenti in marchi e prodotti e ha registrato «un moderato calo» del margine lordo, oltre a un aumento delle spese.

In particolare, gli investimenti di marketing sono aumentati del 39%, finalizzati ad aumentare la rilevanza del marchio a livello globale.

Anche il quarto trimestre è iniziato bene per la casa di moda, tanto da indurla ad alzare nuovamente le stime per quest’anno. Hugo Boss prevede ora un aumento delle vendite tra il 25 e il 35% nel 2022, per un valore compreso tra 3,5 e 3,6 miliardi di euro. All'inizio dell'anno la crescita prevista era intorno al 15%. Nel 2021 le vendite avevano raggiunto il tetto dei 2,79 miliardi di euro.

a.t.
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