Ricavi in linea con il pre-Covid

Levi Strauss & Co. torna in utile nell’esercizio

Levi Strauss & Co. ha pubblicato i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio fiscale chiuso il 28 novembre scorso. I ricavi trimestrali hanno registrato un incremento del 22% a 1,7 miliardi di dollari (+7% rispetto al quarto trimestre pre-pandemia). I ricavi derivanti dalle vendite online sono saliti del 2% dal +21% di un anno prima.

Nel quarter sono aumentati anche il profitto lordo (+27% a 974 milioni) e i margini per effetto delle maggiori vendite sui canali diretti, di un ritocco al rialzo dei prezzi, di minori promozioni e di un aumento delle vendite a prezzo pieno. L’utile operativo del periodo è quasi raddoppiato da 92 a 186 milioni di dollari e l’utile netto è balzato da 56,7 a 153 milioni (+168%).

Quanto a numeri annuali, il colosso americano del jeanswear ha registrato 5,8 miliardi di dollari di fatturato: il 29% rispetto all’anno prima e in linea con l’esercizio pre-pandemia. L’ebit ha totalizzato 686 milioni di dollari, dai precedenti -85 milioni. Il fiscal year ha chiuso con un utile di 553 milioni di dollari, dalla perdita di 127 milioni dell’anno prima.

Il gruppo di San Francisco ora prevede di raggiungere vendite annuali fra 6,4 e 6,5 miliardi di dollari, mentre gli analisti stimano una cifra di 6,37 miliardi, secondo quanto riporta Reuters. L’utile per azione rettificato dovrebbe risultare compreso tra 1,50 e 1,56 dollari, rispetto alle stime di 1,52 dollari.

Levi Strauss prevede di aumentare ulteriormente i prezzi nel 2022 e più avanti, come ha detto l'amministratore delegato Chip Bergh durante una call con gli analisti, aggiungendo che la domanda ha superato l'offerta nel trimestre, a causa dei problemi nella catena di approvvigionamento.

Le vendite delle festività natalizie sono state superiori alle aspettative, contrariamente alle stime negative di brand come Lululemon Athletica e Abercrombie & Fitch.

e.f.
stats