riconoscimenti

Miuccia Prada tra le donne dell'anno di Glamour America

Grande evento ieri (14 novembre) alla NeueHouse di Los Angeles per premiare le 100 Women of the Year 2016 scelte da Glamour America. Sul palco è salita anche Miuccia Prada, che ha ottenuto il riconoscimento per i suoi contributi alla moda, all'arte e alla cultura.

 

L'award, destinato alle donne che innovano e fanno notizia nei più svariati settori (dallo spettacolo alla moda, dalla politica all'imprenditoria), ha riunito personalità di estrazione diversa, come Simone Biles, Ashley Graham, Christine Lagarde, Nadia Murad, Gwen Stefani e Zendaya e le tre fondatrici del "Black Lives Matter movement", con un'eccezione: Bono Vox, leader degli U2, il primo rappresentante del genere maschile a entrare nella lista del magazine per la campagna "Poverty is Sexist".

 

Miuccia Prada, che è stata introdotta da Anna Wintour (insieme nella foto), è stata premiata per il suo impegno interdisciplinare: «Con un lavoro trasversale a molteplici discipline - si legge nelle motivazioni - Miuccia Prada ha un indiscusso ruolo di pioniere, che con le sue facoltà critiche ha creato un’azienda di successo e di grande rilievo con un punto di vista coerente. Lo spirito innovativo di Prada scaturisce dal suo interesse sincero per l’arte, sempre curioso e mai del tutto soddisfatto, e da un costante interrogarsi sul mondo contemporaneo».

 

Oltre al premio, la casa di moda festeggia anche il primo negozio a insegna Prada a Copenhagen: situato all'interno del department store Illum, acquisito da La Rinascente nel 2013, il monomarca si sviluppa su una superficie di 900 metri quadri su due livelli e offre le collezioni uomo e donna di abbigliamento, calzature, accessori e pelletteria.

 

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