Riconosciuta dalle Nazioni Unite

Sustainable Brand Platform amplia gli orizzonti e apre all'estero con The Canvas e Revolver

Nuove prospettive per Sustainable Brand Platform (Sbp). La piattaforma digitale lanciata nel 2020 da Idee Brand Platform (Ibp), che permette di valutare il livello di sostenibilità dei marchi di moda e di comunicarlo sui propri canali digital a buyer e consumatori finali, incrementa le proprie funzionalità e apre all'estero con una serie di partnership internazionali. Siglate intese con The CanvasRevolver Copenhagen e ModaLisboa

In questi giorni Sbp è stata inserita ufficialmente tra i progetti approvati dalla Sustainable Development Goals Partnership Platform delle Nazioni Unite, nella categoria Conscious Fashion&Lifestyle Network. Come chiarisce una nota: «È stato riconosciuto il suo ruolo nel processo di accelerazione e implementazione di pratiche sostenibili nell'ambito del sistema moda, tra le industrie chiamate a partecipare al percorso di raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall'organizzazione intergovernativa».

«Partendo dal presupposto che misurare e intraprendere un percorso di sostenibilità sia una prerogativa fondamentale di tutti quei brand che mirano ad essere competitivi sui mercati internazionali, abbiamo aggiornato l’algoritmo della piattaforma per offrire nuove funzionalità», racconta Alex Albini, fondatore e ceo di Ibp, società italiana di consulenza commerciale nata nel 2019.

I marchi che decidono di eseguire un assessment tramite la piattaforma trovano ora nelle loro aree riservate sul sito più strumenti che consentono al team di Sbp di raccogliere informazioni dettagliate per effettuare una valutazione più completa e che consideri anche gli obiettivi futuri perseguiti dai brand.

La nuova configurazione, spiega la nota, «permette una valutazione suddivisa in cinque macro aree: Value ChainCompany SustainabilityCommunityTraceability & TrasparencyEconomics».

Grazie a una inedita visualizzazione dei propri parametri, i brand possono rendersi conto dei punti di forza e debolezza del proprio approccio. Ciò consente di attivare delle strategie mirate.

Il team di Sbp offre anche su richiesta un servizio di affiancamento nelle definizione di roadmap e nell’attuazione di azioni concrete volte al miglioramento delle performance in ambito green.

In parallelo, buyer e consumatori possono avere una visione più chiara del livello di sostenibilità del marchio di proprio interesse. 

Sbp, che al momento ha siglato partnership con 40 marchi, tra cui YatayChité e SEP Jordan, ha arricchito il proprio parterre di collaborazioni con player internazionali della moda sostenibile.

Tra questi c'è The Canvas, il marketplace newyorkese che propone marchi green  in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dalle Nazioni Unite. Sbp è impegnato infatti nel percorso di assessment di alcune label proposte da The Canvas e implementerà sulla piattaforma web del marketplace un widget che darà indicazioni ai consumatori sui parametri di sostenibilità dei brand.

Sbp è diventato inoltre partner ufficiale di Revolver Copenaghen Trade Show, avendo valutato una serie di brand presenti alla fiera danese, la cui prossima edizione fisica sarà nel mese di agosto. Ha siglato inoltre un'intesa analoga con la Fashion Week di Lisbona, ModaLisboa, per offrire una valutazione del livello di sostenibilità di alcuni dei brand in calendario, tra cui Ana DuarteBehen Siz.

Per il futuro Albini, che insieme al suo team ha lanciato anche un magazine che fornisce informazioni ai brand per implementare le proprie performance di sostenibilità, prevede di chiudere presto altre due collaborazioni, e punta a raggiungere un totale di 100 marchi entro fine anno e tre i 400 e i 500 entro il 2022.

c.me.
stats