riorganizzazioni

Preca Brummel: il rilancio passa attraverso l'online e l'estero

Dopo le voci dei giorni scorsi, arriva un comunicato ufficiale da parte di Preca Brummel. L'azienda di childrenswear, con quartier generale a Carnago nel varesotto, conferma la riorganizzazione interna, con 40 esuberi da gestire su un totale di circa 300 dipendenti, e annuncia un piano quinquennale di rilancio.

 

Come si legge nella nota, la presentazione del piano, relativo al periodo 2018/2022, rientra nell'ambito del deposito di una domanda di concordato in continuità, con l'ausilio degli advisor Pwc e Studio Chiomenti di Milano.

 

Artefice dei marchi Brums, Mek e Bimbus - commercializzati in 30 Paesi -, Preca Brummel ha alle spalle 60 anni di attività ed è arrivata alla terza generazione di gestione da parte della famiglia Prevosti. Lo scorso aprile è stato introdotto ai vertici Ferdinando Pandolfi, con il ruolo di direttore generale.

 

«Una particolare attenzione alle nuove dinamiche distributive e all'evoluzione del canale retail - dichiara Carola Prevosti, amministratore unico della società - ha richiesto un'importante azione di revisione che ci porterà nel prossimo quinquennio, oltre a preservare l'alta qualità della distribuzione italiana, a focalizzarci maggiormente sul canale online e sui mercati internazionali» (nella foto, modelli Brums).

 

stats