Le mosse della nuova proprietà

add e la sfida del rilancio, tra novità (il ceo Macodou Fall) e conferme (Yossi Cohen)

Add riprende il cammino interrotto. Il marchio di urbanwear famoso per le sue collezioni di pumini, che da sei mesi ha cambiato proprietà e fa capo a un gruppo di manager e investitori italiani, traccia nuovi piani di sviluppo su tre fronti: prodotto, distribuzione e marketing.

 

In cabina di regia, il nuovo amministratore delegato Macodou Fall (ex ceo di Zagliani ed esperienze in Sergio Rossi, Furla e Salvatore Ferragamo) racconta a fashionmagazine.it le in che modo intende ridare slancio alle grandi potenzialità del marchio. La prima mossa è nel segno della continuità con la scelta di richiamare Yossi Cohen già nuovo direttore creativo nel triennio d'oro del brand. Ma del new team fanno parte anche Andrea Coscenza (sviluppo internazionale) e Gianpaolo Cogliati (direttore finanziario), tutti insieme lavoreranno per raggiungere l'obiettivo prefissato: triplicare in fatturato in cinque anni.

 

Qual è la stagione che segna il nuovo corso di add?
L’impronta del rilancio è in parte già visibile nelle collezioni SS20. La stagione che segnerà completamente il nuovo corso sarà tuttavia l’AI20, con l’introduzione di una capsule collection dalle particolari funzionalità.

Come siete arrivati alla nomina di Yossi Cohen?
Yossi Cohen rappresenta la vera anima di add, per questo abbiamo voluto che tornasse a esserne direttore creativo. Era stato lui ad avere la giusta intuizione, che aveva portato il brand al successo: trasformare un capo spalla in piuma nel protagonista assoluto del guardaroba non più sportivo, ma urbano. Ed è da questo posizionamento che vogliamo ripartire e per questo abbiamo richiamato Cohen, oltre che per la sua capacità di disegnare capi trasversali, eleganti e al tempo stesso innovativi sul fronte dei materiali e delle funzionalità.

Dove presenterete le nuove collezioni?
Saremo come di consueto a Milano durante la fashion week. Volendo inoltre puntare sullo sviluppo della linea maschile, abbiamo scelto di tornare a Pitti con l'edizione di gennaio 2020, in quanto principale piattaforma internazionale per la moda uomo.

La gamma di prodotto è destinata ad ampliarsi?
Le collezioni continueranno a sviluppare soluzioni di capispalla, ampliando ulteriormente l’offerta, volgiamo portare add oltre il mondo della piuma, come già accade nelle collezioni primavera-estate 2020.

Le previsioni di fatturato parlano di triplicare le vendite in cinque anni?
Al di là delle previsioni o del valore del fatturato attuale, il dato interessante che ci ha portato a scommettere su questo brand è il suo potenziale, che è rimasto sopito negli ultimi anni e per il quale stiamo avviando una pianificazione significativa, in grado di portarlo anche oltre i desiderata già espressi.

Anche la politica distributiva sarà rivoluzionata?
La prima impronta di cambiamento è stata la release in tempi record di un nuovo e-commerce, che può essere ad oggi considerato a tutti gli effetti il flagship store del brand, in grado di offrire all’utente un’esperienza di comprensione del prodotto più completa e, al tempo stesso, più intuitiva. D’altro canto è già stata avviata una riorganizzazione distributiva volta ad avviare nuove partnership in mercati importanti come Giappone, Cina, Corea e Usa, mentre stiamo riqualificando la distribuzione nei nostri mercati storici, a partire da Italia e Russia.

Con 600 clienti attivi nel mondo, quali sono i vostri mercati forti e quali invece quelli su cui punterete?
Storicamente i mercati di elezione sono stati Italia e Russia. L’intenzione è quella di consolidare tali basi e sviluppare la presenza di add nel mercato americano (USA e Canada) e nel Far East.

Nessun opening in vista?
Per i primi quattro anni l’intenzione principale è quella di concentrarci sull’ottimizzazione della rete wholesale, che ad oggi rappresenta il nostro principale canale. E poi come dicevo è la nuova piattaforma e-commerce il nostro flagship store, che potrà essere legato ad attività di temporary store, in un’ottica multichannel.

an.bi.
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