Saloni tessili

Milano Unica: la sostenibilità al centro della 27esima edizione

Milano Unica apre domani a Fieramilano Rho, con una cerimonia inaugurale dal titolo “Is our future sustainable?”. Alla tavola rotonda organizzata dal salone tessile per le 11, presso l'Auditorium del Centro Servizi della Fiera intervengono Ercole Botto Poala (presidente di Milano Unica), Andrea Crespi (presidente Comitato Sostenibilità, Smi-Sistema Moda Italia), Carlo Capasa (Presidente Cnmi) e Marino Vago (presidente Smi), moderati da Maria Silvia Sacchi, giornalista del Corriere della Sera.

A sensibilizzare sulla sostenibilità c'è anche un'altra iniziativa che ha esordito nell'edizione di febbraio e ora si amplia. Si tratta di una sezione speciale dell’Area Tendenze che ha coinvolto 123 imprese per un totale di 750 campioni per autunno-inverno 2019/2020, dai 150 della scorsa stagione (forniti da 23 imprese tessili, nella foto). «Una testimonianza concreta - commentano da Milano Unica - del fatto che l’industria tessile/abbigliamento ha assunto la sostenibilità come impegno deciso e permanente».

Il tema dell'Area Tendenze questa volta è “Nations to Nations”, che celebra l’incontro tra culture e popoli. Nei padiglioni 8, 12 e 16 non mancano le Aree Sintesi, che raccolgono i campioni rappresentativi di ogni azienda, con visual espositivi corredati da touch screen.

Per la seconda edizione consecutiva sarà presente anche l’Area Filo Trend, dedicata alle tendenze a monte del tessile, che valorizza il legame fondamentale che unisce i filati di eccellenza ai tessuti di alta gamma.

Nel Padiglione 12 ci sono anche l’Area Vintage, con focus sulla ricerca applicata alla moda d’epoca, l’Area Designers, dedicata ai disegnatori tessili, la piattaforma creativa legata al distretto serico comasco ComON e i lavori degli studenti della Scuola di Design e di Moda del Politecnico di Milano sul valore culturale e sociale dello sportswear, con il progetto “The City Runner”.

Tra i progetti speciali anche Linen Dream Lab by Celc, al Padiglione 16, incentrato sul lino, con i marchi Masters of Linen (100% Made in Europe) e European Flax (Fibra di origine Europea). Per le tendenze della lana merino c'è l’Area Woolmark, al Padiglione 20.

Il tessile asiatico di alta gamma è in primo piano negli Osservatori Corea e Giappone, per un totale di 45 espositori. In più torna Origin Passion and Beliefs, il salone nel salone organizzato da Italian Exhibition Group-Ieg che presenta un'offerta integrata di competenze di alto livello nella manifattura Made in Italy, al servizio della filiera della moda.

Nella tre giorni milanese, sono 475 le aziende che presentano le novità per l'inverno 2019/2020, il 4% in più rispetto al luglio 2017, sostenuto dal +21% degli europei (passati da 71 a 86). Una crescita che, come sottolineano gli organizzatori, premia la scelta dell'anticipo delle date della fiera. Considerando anche l’offerta dell’alto di gamma degli Osservatori Giappone e Corea e di Origin Passion & Beliefs, sono 607 le aziende partecipanti.
e.f.
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