sarà presente a pitti filati di giugno

Il marchio Alpaca del Perù alla conquista dei mercati internazionali

Il Perù considera l’alpaca una risorsa fondamentale per il tessile e l’abbigliamento, tanto che nel 2014 il Governo, in collaborazione con operatori del privato, ha lanciato Alpaca del Perù, primo brand settoriale del Paese.

Fin dai tempi antichi, la presenza delle alpaca nelle Ande è testimoniata da antiche pitture rupestri risalenti alla civiltà Inca, che la definiva Oro delle Ande, per sottolineare l’importanza per l’economia e la sussistenza di un popolo.

Già da allora la fibra che se ne ricavava era chiamata “fibra degli dei”, perché era destinata a confezionare l’abbigliamento dell’imperatore e della sua corte. Oggi è considerata un materiale pregiato, al pari del mohair e cachemire.

Essendo una fibra naturale, leggera e ipoallergenica, è un eccellente isolante, in quanto trattiene il calore quando fa freddo e ha proprietà rinfrescanti nei momenti caldi. Inoltre presenta una palette colori di 22 differenti tonalità naturali: dal bianco neve al nero intenso, dal grigio al marrone, per arrivare fino alla mescola dei beige. Mischiata con la seta, consente l’utilizzo in più tipologie di grande versatilità, grazie alla lucentezza e caduta.

L’azione della Commissione per la promozione dell’esportazione e il turismo del Perù, Promperú, attraverso il brand Alpaca del Perù, svolgerà importanti iniziative nel mondo per rafforzarne il posizionamento sul mercato, certificando l’origine e la qualità, mettendo a fuoco le caratteristiche intrinseche della sostenibilità.

Gli alpaca, infatti, sono rispettosi della terra, non danneggiando la vegetazione mentre pascolano: non hanno zoccoli ma morbidi cuscinetti sotto le zampe e non utilizzano terra o acqua destinata al settore alimentare.

Inoltre l’80% della popolazione di alpaca si trova in Perù: da gennaio a novembre 2020 le esportazioni dell'omonimo materiale hanno registrato un fatturato di 103 milioni di dollari, con 338 aziende che hanno inviato prodotti in alpaca negli Stati Uniti, in Italia, in Germania, in Cina e in Norvegia, per rifornire i maggiori fashion brand internazionali.

Attualmente circa 120mila famiglie, principalmente situate nelle Ande, svolgono attività legate all'allevamento di Alpaca.

Il Perù sarà presente al prossimo Pitti Filati, dal 28 al 30 giugno a Firenze, dove verranno esposti i valori e le qualità di questa fibra.

Seguiranno gli Alpaca Awards, che dopo le edizioni in Belgio e Argentina toccheranno cinque città francesi, in collaborazione con Esmod-School of Fashion Arts and Techniques di Parigi: 38 new designer parteciperanno a una master class sul mondo dell'alpaca e realizzeranno capi con questa nobile fibra.

a.c.
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