Scendono ebit e utili semestrali

H&M: buona partenza per le vendite estive

Nel semestre terminato il 31 maggio le vendite di Hennes & Mauritz si sono attestate a 108,5 miliardi di corone (oltre 10 miliardi di euro), in aumento dell’11% (+5% senza l’effetto cambi) ma il risultato operativo è sceso da 7,2 a 6,9 miliardi di corone. 

L’ebit margin, di conseguenza, è passato dal 7,3% al 6,4%, mentre l’utile semestrale è calato a 5,4 miliardi dai 6 miliardi di un anno prima, che avevano beneficato della riforma fiscale negli Usa.

Fatturato in aumento e utili in lieve calo nel secondo quarter. Le vendite sono cresciute dell’11% a 57,5 miliardi (+6% in valute locali), mentre l’ebit è passato da 6 a 5,9 miliardi e i profitti sono pressoché stabilizzati a 4,6 miliardi.

Il gruppo svedese fa sapere che le vendite delle collezioni estive sono partite bene e che nel mese di giugno è prevista una crescita del 12%, senza tenere conto dei cambi.

Intanto continuano l’integrazione tra offline e online e lo sviluppo dell’e-commerce, con l’obiettivo di includere tutti i mercati coperti dal marchio H&M (attualmente sono 48 quelli già raggiunti).

Nella seconda parte del 2019 sono in lizza Thailandia, Indonesia ed Egitto (in franchising). Inoltre il marchio della moda democratica approderà sul portale indiano Myntra. & Other Stories entrerà invece nella piattaforma cinese Tmall.

Quanto al retail fisico, per quest’anno sono previsti 130 opening, 45 in meno rispetto alle precedenti valutazioni. Nel fiscal year sono in programma 295 nuovi negozi, soprattutto a insegna H&M e in misura minore Cos, Monki, Weekday, Arket e Afound. Tuttavia, il progetto di ottimizzazione del network prevede pure 165 saracinesche abbassate.

Indicazioni che complessivamente convincono gli investitori: poco dopo le 15 le azioni del numero due del fast fashion registrano un +13% alla Borsa di Stoccolma (nella foto lo store H&M di Londra, Hammersmith). 

 

e.f.
stats