nel primo quarter scendono gli utili

Guess cresce double digit grazie a licenze e wholesale Usa. Ma sconta il momento difficile

Primo trimestre a ritmo vivace per Guess. Il player del jeanswear statunitense ha chiuso il quarter a quota 593,5 milioni di dollari di turnover, rispetto ai 520 milioni dell’analogo periodo del 2021, crescendo del 14%. A valuta costante i ricavi netti sono aumentati del 21%. Ma l’utile è in calo.

Analizzando i risultati per categoria, le vendite retail in America sono salite del 7% in dollari statunitensi e in valuta costante, mentre il business retail a perimetro comparabile, compreso l’e-commerce, è progredito del 3%. Sensibile l’evoluzione sul fronte wholesale, che nel mercato americano ha messo a segno un +50% in dollari e in valuta costante.

Sul fronte international, i ricavi in Europa sono saliti del 14% in dollari statunitensi e del 26% a valuta costante, mentre il business retail a perimetro comparabile, compreso l’e-commerce, è sceso del 6% in dollari statunitensi e ha guadagnato il 3% a valuta costante.

Il turnover in Asia è aumentato dell'1% in dollari Usa e dell'8% in valuta costante, mentre le vendite retail a perimetro comparabile, incluso l'e-commerce, hanno subito una contrazione dell'11% in dollari Usa e del 5% in valuta costante. I ricavi derivanti dalle licenze di Guess sono balzati del 23%.

«Siamo molto soddisfatti di questi risultati, che hanno superato le nostre aspettative per quanto riguarda la linea di punta e i risultati operativi», ha affermato Carlos Alberini, ceo di Guess.

Il fatturato, ha proseguito, «è aumentato del 14% in dollari Usa e del 21% in valuta costante, con un rendimento migliore del previsto in Europa, America (wholesale) e licenze. Nel complesso, abbiamo ottenuto una buona performance del margine lordo e gestito efficacemente le spese, contribuendo a un'espansione del margine operativo e a un incremento significativo degli utili derivanti dalle operazioni rispetto all'anno precedente».

Nonostante queste premesse, il big losangelino ha dovuto come molti fare i conti con situazioni difficili, dai  lockdown in Cina ai costi di spedizione, fino al dollaro forte, che ha posto un freno alle entrate da oltreconfine.  

Di conseguenza gli utili del primo trimestre per l'anno fiscale 2023 sono diminuiti del 33,6% a 8 milioni di dollari, rispetto ai 12 milioni dell'analogo periodo dell'anno precedente. L'utile diluito per azione è sceso del 33,3%, a 12 centesimi per azione, rispetto ai 18 centesimi per azione di un anno fa.

Guardando al futuro, ​Guess prevede che il giro d'affari dell'anno fiscale 2023 progredirà di circa il 4% in dollari Usa (10% in valuta costante), «supponendo che non si verifichino arresti significativi legati al Covid durante i 12 mesi».

c.me.
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