pronti al ricorso

Moreschi e Luxottica contro Saint Laurent in Galleria

Si annuncia una battaglia legale contro Yves Saint Laurent, che si è appena aggiudicato 82 metri quadrati in Galleria Vittorio Emanuele per un milione di euro all'anno di affitto.

Moreschi secondo classificato nel bando del Comune di Milano è pronto a fare ricorso al tar e anche Luxottica (terza classificata) starebbe valutando a fare altrettanto.

Il rilievo sollevato da Moreschi, come spiega il Corriere della Sera, riguarda uno dei criteri individuati dal bando per l’assegnazione dello spazio: l’italianità del marchio.

Nel bando di gara si ribadisce infatti che «l’attività proposta dovrà essere altamente qualificata e, preferibilmente, dovrà far sì che il negozio costituisca una vetrina dell’eccellenza italiana».

Il fatto che a vincere la gara sia stata ufficialmente la concessionaria italiana di Ysl, cioè Sl Luxury Resort, non muta la provenienza dei prodotti della maison francese.

Francesco Moreschi, che si occupa di marketing nell'omonima azienda, parlando al Corriere è molto duro: sostiene che questa decisione di fatto equivale a «vendere la Galleria ai francesi» e ritiene che se l'obiettivo del Comune è soltanto il massimo profitto, si sarebbero dovuti modificare i criteri del bando di gara.

Secondo quanto emerso, Moreschi ha ottenuto 56 punti su 60 per l'offerta tecnica, contro 50 su 60 di Ysl, mentre la differenza l'ha fatta ovviamente la parte economica: con il suo milione di euro, la griffe francese ha ottenuto 40 punti su 40, sbaragliando Moreschi che, avendo messo sul piatto "solo" 402mila euro di canone annuo, ha conquistato 16 punti su 40.

Ora non resta che vedere se gli sconfitti si rivolgeranno al giudice amministrativo, a cui spetta l'ultima parola.

an.bi.
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