Secondo indiscrezioni

Mayhoola sarebbe pronto a vendere Anya Hindmarch

Il fondo del Qatar Mayhoola for Investiments starebbe valutando la possibilità di vendere il marchio di borse britannico di lusso Anya Hindmarch, che lotta per tornare al profitto, dopo un periodo di ristrutturazione e taglio dei costi. La decisione sarebbe consensuale e la stilista e fondatrice sarebbe intenzionata a rimanere ai vertici della label.

 

Nel fiscal year chiuso al 31 dicembre 2017 le vendite del brand hanno subito delle contrazioni e il rosso è cresciuto. Il giro di affari è sceso del 10% a 37,2 milioni di sterline, mentre le perdite pre-tax sono più che raddoppiate a 28,2 milioni di sterline, rispetto all'esercizio precedente.

 

Ma una grande attenzione al taglio dei costi e il focus sulle vendite online hanno ridato maggiore solidità finanziaria nell'ultimo esercizio.

 

Fondato nel 1987, il marchio Anya Hindmarch si caratterizza per l'immagine giocosa, che ha permesso al brand di conquistare un notevole seguito di follower tra le celebrity. La creatrice ha dato slancio al business, nel corso delle stagioni, con l'aiuto di finanziamenti privati, fino all'aquisizione di una quota da parte di Mayhoola nel 2012.

 

Successivamente il fondo si è sbizzarrito nello shopping, con le acquisizioni di Valentino Fashion Group, Balmain e Pal Zileri.

 

Nel corso degli anni il fondo ha iniettato nuovi capitali nella label, incrementando la propria quota dal 39,9% nel 2012 al 75% a metà del 2018. Lo scorso settembre ha speso 20 milioni di sterline per accaparrarsi l'ultima quota rimasta.

 

Queste iniezioni di capitale sono state strategiche per spingere il business in un momento difficile, nel corso del quale la label ha chiuso otto negozi e spazi in affiliazione e ha puntato a riorganizzare il management.

 

Come parte del turnaround, l'azienda si è focalizzata maggiormente sulle vendite online, ha lanciato una linea di fragranze per la casa e ridato smalto al marketing.

 

 

Pare che la separazione sia frutto di una decisione consensuale e che Anya Hindmarch, fondatrice e direttrice creativa del brand, sia intenzionata a continuare la sua avventura con il brand.

c.me.
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