semestrali

Fosun fa il pieno di utili e ricavi

Collier Schorr

Sesto anno consecutivo di crescita degli utili per Fosun International: il colosso cinese, cui fa capo tra le altre la griffe Lanvin, ha archiviato i sei mesi chiusi il 30 giugno scorso con profitti pari a 6,86 miliardi di renminbi (circa 860 milioni di euro), +17% rispetto all'analogo semestre dell'anno precedente, in cui l'incremento era stato addirittura di quasi +34%.

I ricavi, pari a 43,51 miliardi di renmbinbi (circa 5,5 miliardi di euro) fanno un balzo del 20% circa. Nel periodo considerato la società - guidata dal cofondatore, il miliardario Guo Guangchang - ha messo a segno numerose operazioni attraverso le divisioni Health, Happiness e Wealth, progredite rispettivamente del 31%, del 5% e del 17%.

Ha fondato per esempio il Fosun Tourism Group, che ha investito sull'espansione del network Club Med e sull'avvio della leisure destination Atlantis Sanya nella provincia dell'Hainan, ma soprattutto ha dato una forte spinta al business moda, tramite il Fosun Fashion Group: una nuova entità, che include Lanvin - della quale ieri, 28 agosto, è stato nominato ceo Jean-Philippe Hecquet, ex Sandro -, Wolford, St. John, Caruso e Tom Tailor ed è presieduta da Joann Cheng.

Sono solo tasselli di un'attività che si espande ad ampio raggio in una miriade di settori, compresi il cinema e lo sport (appartiene a Fosun la società calcistica inglese Wolverhampton Wanderers, promossa alla Top Premier League).

Durante i sei mesi gli stanziamenti in tecnologia e innovazione sono stati nell'ordine di 4 miliardi di renminbi, 500 milioni di euro.

Bloomberg.com rivela che in un anno, da agosto 2017 a oggi, Fosun ha esaminato almeno 25 possibili investimenti al giorno, in totale 9mila, completandone un centinaio: tra questi appunto Lanvin e Wolford, ma anche un sito di appuntamenti in Cina e asset finanziari in Brasile (nella foto di Collier Schorr, la campagna Fall-Winter 2018/2019 di Lanvin).

a.b.
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