semestrali

Ovs: tengono botta i ricavi, scende l'ebitda

Le vendite nette di Ovs nel primo semestre del 2018 tengono botta e - escluso il sell-in verso Sempione Fashion AG - chiudono il periodo a quota 666,4 milioni, con un incremento dello 0,9%, anche se a parità di perimetro sono arretrate del 3%.

L’ebitda rettificato ha evidenziato una lieve flessione dell’1% a 81,1 milioni, mentre quello reported è stato pari a 22,6 milioni, risentendo «dei costi stanziati nel primo trimestre relativi alle svalutazioni degli attivi a bilancio e degli accantonamenti a fondo rischi ed altri oneri riferibili al Gruppo Sempione Fashion AG».

L’utile netto rettificato si è attestato a 32,8 milioni, in calo di 5,6 milioni rispetto all'anno precedente. Il risultato Ifrs è invece stato positivo per 5,1 milioni, dal rosso di 15,9 milioni dell'analogo lasso di tempo del 2017.

«È proseguita anche nel secondo trimestre del 2018 la fase negativa di mercato che ormai caratterizza da anni il nostro settore, con un decremento del 3,4% nel periodo», commenta in una nota l’amministratore delegato Stefano Beraldo, attribuendo la ragione all'andamento climatico, «che ha scoraggiato il traffico e gli acquisti».

Avrebbe anche pesato l’incendio di una nave merci che ha compromesso l’arrivo di capi relativi alla primavera/estate.

La posizione finanziaria netta rettificata di Ovs è pari a 427,6 milioni di euro e riflette «il percorso intrapreso di recupero dell’eccezionale assorbimento di cassa del primo trimestre a causa della fase conclusiva dei rapporti con il gruppo Sempione Fashion AG».

Tra le varie iniziative portate avanti, il ceo nutre grandi aspettative per i primi due negozi Piombo, dedicati all’uomo, aperti la settimana scorsa: «Osserveremo con grande interesse gli sviluppi di questo progetto - osserva - che potrebbe portare a un'ulteriore asse di crescita in Italia e all’estero».

a.t.
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