i vertici sondano alternative

Corneliani: Blackwood Fashion Investment Limited ritira l'offerta

Nuovo capitolo nella complessa fase di riorganizzazione di Corneliani: il cda ha reso noto il ritiro di un'offerta da parte di un investitore finanziario su cui si era vociferato e del quale ora si conosce il nome, Blackwood Fashion Investment Limited, "in quanto non in grado di supportarla con le adeguate evidenze e garanzie richieste".

"Lo scenario ancora negativo del settore moda e le particolari difficoltà del comparto dell'abbigliamento formale maschile - prosegue un comunicato - non hanno permesso di finalizzare positivamente le interlocuzioni con i potenziali investitori che in questi mesi si sono avvicinati alla Corneliani per valutare l'opportunità di investimento nella società".

Società che "ha approfondito e sta tuttora sondando ogni possibile alternativa, al fine di salvaguardare il patrimonio umano e industriale del gruppo, pur operando in un contesto di difficoltà, aggravato a livello nazionale e internazionale dal persistere degli effetti negativi della pandemia Covid-19, tuttora in corso".

In parallelo, Corneliani ha deliberato - come già emerso nei giorni scorsi - di presentare al Tribunale di Mantova l'istanza di proroga del termine per il deposito del concordato preventivo (originariamente previsto per il 15 gennaio), funzionale a valutare, possibilmente nel contesto del cda in programma dopodomani 13 gennaio, le alternative a disposizione. Questo "nel migliore interesse di tutti gli stakeholder, con particolare attenzione ai lavoratori e ai creditori".

La settimana - a pochi giorni da una visita in azienda del patron di BasicNet, Marco Boglione, che ha fatto notizia ma che non ha prodotto certezze - si preannuncia calda: domani, 12 gennaio, è previsto un incontro dei sindacati con il Prefetto, mentre sono riprese le agitazioni dei dipendenti, preoccupati per il loro futuro. La fabbrica dovrebbe comunque finire di confezionare la collezione primavera-estate 2021 il prossimo mese, per poi procedere con le consegne ai negozi.

Nata nella seconda metà degli anni Cinquanta, Corneliani ha visto quattro anni fa l'ingresso nel capitale della realtà di private equity Investcorp, che ha acquisito la maggioranza. Attualmente i dipendenti sono 1.048 tra le sedi di Mantova e Milano, le filiali estere in Cina e negli Usa, gli stabilimenti produttivi e il retail diretto.

La rete distributiva supera i 750 punti vendita, privilegiando i department store, multimarca selezionati e monomarca.
A cura della redazione
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