sfide digitali

Accenture presenta la boutique del futuro in piazza Gae Aulenti

Inaugurato a Milano, in piazza Gae Aulenti 8, il più ampio hub di Accenture dedicato ai settori retail, moda e beni di consumo. Un ambiente dove immaginare e sviluppare le frontiere dei nuovi servizi digitali. Riflettori puntati sul futuristico prototipo di fashion store, programmato secondo i principi dell'Experience Commerce.

 

Il nuovo Acin (Accenture Customer Innovation Network) di Milano si aggiunge al network globale di Accenture, di cui fanno capo i poli di Bangalore, Chicago, Manila e Singapore.

 

«Sarà in grado di supportare le organizzazioni che cercano di guadagnare competitività, mettendole in connessione con il più ampio ecosistema digitale - spiega Angelo D'Imporzano, senior managing director di Accenture, responsabile consumer goods & retail per Europa e America Latina -. La rinomata conoscenza italiana dei settori moda e alimentare rende Milano lo scenario perfetto per guidare i nostri clienti a una migliore comprensione dei trend emergenti e dei consumatori, nonché per assicurare che idee originali si traducano in soluzioni innovative, in grado di alimentare le performance aziendali».

 

Nell'hub di 1.200 metri quadri, suddivisi in 16 sale, spicca il negozio di moda del futuro. Uno spazio che abdica al semplice ruolo di luogo di acquisto, per divenire posto in cui vivere un'esperienza sensoriale, interattiva, personalizzata e unica, modulata in base alle esigenze del singolo consumatore, tramite la racconta sistematica di dati.

 

Il cosiddetto Experience Commerce viene costruito con metodi scientifici sulla base di dati socio-demografici, di acquisto, di preferenze e di abitudini comportamentali, grazie all'elaborazione delle informazioni sul consumatore, gestita da sistemi di Crm (customer relationship management) di seconda generazione.

 

Nella boutique, inoltre, il consumatore ha modo di seguire il processo di creazione dei capi visionati da casa, sul proprio computer o da mobile, e di personalizzarli grazie a sistemi di realtà virtuale.

 

Tutte le interazioni con il marchio, che avvengono all'interno della boutique, sono poi raccolte ed elaborate nel crm insieme a quelle ottenute online. Un modo per arricchire il profilo del consumatore, a cui offrire un'esperienza di acquisto sempre più consona alle sue esigenze.

 

Emblematica la case history di Larusmiani, che grazie ad Accenture ha modulato il proprio e-store in stretta sintonia con quello fisico di via Montenapoleone, dando evidenza al video che permette di vivere l'heritage del marchio, interagire in tempo reale con il dettaglio dei prodotti e acquistarli.

 

Una speciale e-concierge permette di avere accesso a servizi esclusivi, come essere accompagnati da un autista a fare shopping in negozio su un auto da collezione o la rifinitura sartoriale sul capo aquistato.

 

Nell'avveniristico centro di piazza Gae Aulenti oltre al negozio di moda spiccano la "connected home", dove tutte le funzionalità sono collegate tra loro e gestite da un'intelligenza artificiale, un grocery store, una sala "inspire" di forma circolare dove vengono illustrate le trasformazioni nel mondo del lavoro e una "envision", in cui le idee nate nei laboratori durante i processi di ricerca e sviluppo vengono concretizzate e mostrate sotto forma di soluzioni reali.

 

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