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Fidenza Village: design e moda insieme alla nuova edizione di The Creative Spot

Dopo il successo della prima edizione, torna alla ribalta The Creative Spot, la pop up boutique che Fidenza Village dedica a collezioni con particolari contenuti di creatività. La presentazione oggi (24 febbraio) in piena fashion week, alla presenza di Desirée Bollier (chairman di Value Retail, cui fa capo la struttura), Carlo Capasa (presidente di Camera Moda), Sara Maino (head of Vogue Talents) e Rossana Orlandi (gallerista e trend setter).

 

Collocato a 60 minuti da Milano e Bologna, Fidenza Village si sta sempre più orientando a offrire ai visitatori, tra i quali molti stranieri, un'esperienza di shopping multisfaccettata e di alto livello.

 

«È in quest'ottica - spiega Desirée Bollier - che ci dedichiamo al sostegno e alla valorizzazione dei talenti e della creatività nelle sue più diverse espressioni». «Il dna di Value Retail - aggiunge Myrianne Gaeta, direttore della comunicazione della società - si basa sul concetto di coinvolgimento a 360 gradi del pubblico. Iniziative analoghe a quella di Fidenza Village coinvolgono altri centri, per esempio a Londra in sinergia con il British Fashion Council, in Spagna e in Cina».

 

Nel caso specifico del Village emiliano The Creative Spot è un tassello di investimenti a più ampio raggio (intorno ai 30 milioni di euro) che hanno portato recentemente all'aggiunta di 3.500 metri quadri ai 21mila già esistenti, con 20 nuovi spazi e una parola d'ordine, accoglienza "cinque stelle". Un fiore all'occhiello è l'area The Concierge, con servizi personalizzati per la clientela.  

 

La seconda puntata di The Creative Spot - progetto che durerà da aprile a dicembre 2017 - avrà due anime: sotto i riflettori ci saranno infatti sia moda che design, settori contigui e complementari, con due curatrici d'eccezione, Sara Maino e Rossana Orlandi.

 

«Questo è un importante punto d'incontro tra creatività e realtà commerciale, un'occasione unica per i partecipanti» ha affermato Sara Maino, mentre Rossana Orlandi, trend setter che nel design e oltre non ha bisogno di presentazioni, ha sottolineato come nello spazio dedicato a questo settore coabiteranno nomi consolidati e giovani, in una contaminazione reciproca di grande vitalità.

 

Tra i brand già selezionati per quanto riguarda il fashion spiccano Ca&Lou - gioielli nati nel 2010 dall'idea di due amiche con esperienze nel comparto, Carolina Neri e Bérengère Lux - e di Taller Marmo, griffe di womenswear fondata a Dubai da Riccardo Audisio e Yago Goicoechea.

 

«Guardare avanti, al futuro è fondamentale per il sistema moda» ha ribadito Carlo Capasa, numero uno di Cnmi, regista in questi giorni di un calendario della fashion week in cui sempre più i grandi protagonisti sono affiancati da emergenti da tenere d'occhio (nella foto, da sinistra, Carolina Neri di Ca&Lou, i designer of Taller Marmo, Myrianne Gaeta, Rossana Orlandi, Carlo Capasa e Sara Maino).

 

 

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