Si aggiudica il 100% della griffe

Richemont spinge l'acceleratore sulla pelletteria con l'acquisizione di Delvaux

Punta il radar sull'universo pelletteria il gruppo svizzero Richemont, che ha acquisito tramite una transazione privata il 100% del marchio belga Delvaux da First Heritage Brands, un veicolo dei fratelli miliardari di Hong Kong Victor e William Fung.

Obiettivo del gruppo, cui fanno capo griffe dell'alta gioielleria come Cartier e Van Cleef & Arpels e della manifattura orologiera quali Piaget e Jaeger-LeCoultre, ma anche la label di borse Serapian, è aprire una nuova fase nello sviluppo di Delvaux, che ha due secoli di storia alle spalle, cavalcando la presenza globale del gruppo e le sue capacità digitali, per sviluppare le opportunità omnicanali legate alla label, coinvolgendo la community dei propri clienti.

Come ha dichiarato Philippe Fortunato, ceo della divisione Fashion & Accessories Maisons del gruppo ginevrino, «Delvaux è un’autentica maison europea con un forte patrimonio, un savoir faire distintivo e capacità produttive eccezionali. I suoi ricchi archivi e lo slancio creativo degli ultimi dieci anni rappresentano una solida base da cui far crescere l’azienda nel lungo termine, rafforzando la presenza di Richemont all’apice della categoria della pelletteria».

I prodotti Delvaux sono prodotti artigianalmente nei laboratori del brand in Belgio e in Francia, e sono attualmente distribuiti tramite una rete di 50 boutique in tutto il mondo.

Secondo quanto ha dichiarato Richemont, l'aquisizione non avrà un impatto rilevante sul patrimonio netto conslidato del gruppo o sul risultato operativo in relazione all'anno fiscale che si chiuderà il 31 marzo 2022. I risultati di Delvaux saranno raggruppati nell'area "other business".

c.me.
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