Si aggiudica una quota di minoranza

Il fondo Sequoia investe nell’e-tailer canadese Ssense

Il fondo californiano Sequoia Capital ha acquisito una quota di minoranza di Ssense, facendo salire il valore della piattaforma luxury canadese a 5 miliardi di dollari canadesi (pari a circa 3,39 miliardi di euro). 

Per la realtà del tech di Montreal si tratta dei primo round di finanziamento esterno nei suoi 18 anni di storia. Un deal che punta ad accelerare la strategia di crescita globale della piattaforma fondata dai fratelli RamiFiras e Bassel Atallah con una particolare attenzione al mercato cinese. 

In seguito all’intesa l'ex Vogue China Angelica Cheung, venture partner di Sequoia Capital China e recentemente arruolata da Gildo Zegna come strategic advisor per l'Asia, entrerà nel board di Ssense.

«Ssense è nata con l’obiettivo di sfidare le convenzioni e di usare la piattaforma per dare spazio alle voci che cambiano il modo in cui vediamo il mondo - è il commento di Rami Atallah, co-founder e ceo dell’e-tailer -. Abbiamo trovato un partner che condivide i nostri obiettivi, volti a spingere più avanti i confini nel nostro cammino verso la crescita».

«Ssense è diventata una delle piattaforme di fashion online leader, connettendo i marchi con i Millennials e i giovani della GenZ di tutto il mondo. Sequoia è felice di supportare la piattaforma nella sua espansione globale e nella sua crescita in Cina», dichiara Neil Shen, steward di Sequoia Capital e founding e managing partner di Sequoia Capital China.

Ssense vanta una media di 100 milioni di pagine visualizzate al mese. Circa l'80% del suo pubblico ha un'età compresa tra 18 e 40 anni. Recentemente ha fatto anche il suo debutto nel kidswear con una sezione ad hoc.

c.me.
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