SI APRE UN NUOVO CAPITOLO

Riccardo Peruffo (Peserico): «L’evento co-ed, la linea Aurea, una nuova spinta all'uomo. Così celebriamo i 60 anni»

Era il 1962 quando a Cornedo Vicentino Maria Peserico apriva la sua piccola bottega specializzata in pantaloni femminili, riuscendo in meno di un decennio, insieme al marito Giuseppe Peruffo, a costruire una realtà imprenditoriale con una cinquantina di dipendenti.

Da allora sono passati 60 anni e molta strada è stata fatta dalla Peserico, oggi guidata dal figlio dei fondatori, Riccardo Peruffo, che al nostro giornale ha raccontato i progetti e le sfide dell’azienda - 80 milioni di euro di fatturato nel 2021, +20% sul 2020 e +5% rispetto al 2019, con una presenza internazionale - in un momento in cui imperversano le correnti destabilizzatrici del conflitto russo-ucraino e si stanno ridefinendo nuovi modelli di consumo.

«Gli effetti della guerra si sono visti subito anche in Italia, soprattutto nelle località turistiche, che solitamente beneficiano delle alte potenzialità di spesa dei consumatori provenienti dall’Est Europa – spiega Peruffo -. Abbiamo instaurato forti relazioni commerciali sia con l’Ucraina che con la Russia e nel loro insieme il business dei Paesi Cis dove siamo presenti rappresenta il 20% del fatturato».

In loco ci sono tanti progetti in corso, come l’apertura a Kiev, prevista a marzo e per cause di forza maggiore in stand-by, che andrà ad aggiungersi ai recenti opening di Kharkiv e Dnipro, sempre in Ucraina.

Il 19 maggio è stato aperto anche il primo monomarca in Spagna, a Puerto Banús a Marbella, e importanti progetti si profilano oltreoceano: «Stiamo pensando di sbarcare in Canada, dopo il successo riscontrato negli Usa. Gli Stati Uniti, che rappresentano il 20-25% del giro d’affari, sono in forte espansione e stanno veleggiando a un ritmo di un +35%, con ottime performance soprattutto in Florida e California».

Peserico si sta focalizzando anche sul Middle East, con l’intenzione di approcciare Dubai: «Non è un processo semplice - spiega Peruffo -. Ci vogliono anni per riuscire a conquistarsi la fiducia in questi mercati».

Intanto continua l’evoluzione anche sul fronte dell’offerta, con una nuova spinta all’uomo e il lancio, in occasione dell’anniversario, di Aurea, un’etichetta a sé stante con circa 250 pezzi concepiti per tutte le occasioni speciali oltre l’eveningwear, in consegna a luglio, per il debutto nei negozi con l’autunno-inverno. 

«Dai clienti è stata accolta molto bene, come del resto la collezione maschile - osserva l’imprenditore -. Il menswear sta crescendo a un ritmo del +25% di stagione in stagione, ormai siamo alla quinta, ed è presente in circa 200 multibrand».

«L’obiettivo – precisa - è che Peserico Uomo arrivi a generare il 30% del fatturato, ma non abbiamo fretta. Adesso siamo nella fase di semina: dall’Italia al resto d’Europa, dagli Stati Uniti al Giappone e Corea, la linea campeggia nei top shop, insieme alle griffe. Puntiamo a questo: a una distribuzione di qualità». 

Intanto le energie si concentrano sul prossimo doppio appuntamento, per celebrare i 60 anni di attività: «A luglio - anticipa Riccardo Peruffo - inviteremo nella nostra sede di Cornedo Vicentino i nostri clienti più affezionati, mentre a settembre i festeggiamenti continueranno a Milano, nell’ambito della fashion week, dove organizzeremo un evento open air per presentare le nostre collezioni uomo e donna. Sveleremo a breve data e location». 

L’intervista completa è pubblicata sull’ultimo numero di Fashion, in distribuzione a Pitti Uomo e Milano Moda Uomo e visibile anche online su fashionmagazine.it in versione e-paper.

a.t.
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