Si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel

Levi’s supera le aspettative nel quarto trimestre

Una fine d'anno sopra le aspettative per Levi Strauss & Co. Il colosso del denimwear statunitense ha archiviato l’ultimo quarter dell’anno con un turnover di 1,39 miliardi di dollari, in flessione del 12%, ma al di sopra del consesus raccolto da Refinitiv, fermo a 1,34 miliardi. Il quarter è stato inoltre migliore del precedente, archiviato con un -27%.  

Nel periodo i profitti del gruppo hanno raggiunto quota 56,7 milioni di dollari, o 14 centesimi per azione, in calo del 40,5% rispetto all'anno precedente, mentre il reddito adjusted è sceso del 25% a 81 milioni di dollari. 

Le Americhe hanno portato nelle casse del gruppo un fatturato di 768 milioni di dollari (-12%), l’Europa ha fruttato 403 milioni (-9%) e l’Asia 215 milioni (-14 per cento). 

Il wholesale è sceso del 15%, ma migliora rispetto al -29% nel terzo trimestre, mentre il business direct-to-consumer ha riportato un calo contenuto del 5%, su cui ha influito l’andamento positivo del canale e-commerce della label, in progress del 38%. Considerando le altre piattaforme online, i ricavi online sono cresciuti del 34%.

Nell’anno fiscale il fatturato ha toccato quota 4,4 miliardi di dollari, in flessione del 23% sul 2019. Il risultato netto è stato negativo per 127 milioni, a fronte dei 394,6 milioni di dollari di profitto dell'anno precedente.

c.me.
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