Si consolida una lunga intesa

Moschino investe sul kid con una newco insieme ad Altana Società Benefit

Nuovo assetto per il childrenswear di Moschino: dall’autunno-inverno 2023 la produzione, commercializzazione, distribuzione e vendita delle collezioni Moschino Baby, Kids e Teen verranno affidate a una società di nuova costituzione, la Moschino Kids, partecipata al 70% dalla griffe controllata da Aeffe e al 30% da Altana Società Benefit, con cui il brand porta avanti da tempo una collaborazione.

Un deal che, come spiega un comunicato, «testimonia l’apprezzamento di Moschino rispetto a un player specifico del mercato e la volontà di raggiungere nuovi e importanti obiettivi di crescita».

In seguito all’intesa, Moschino potrà intervenire direttamente sulla gestione e lo sviluppo delle collezioni bimbo, integrandole al meglio nella gestione del business complessivo dell’azienda, proseguendo nel progetto di armonizzazione dell’immagine e delle strategie commerciali del marchio.

Gli accordi contemplano un’opzione di acquisto incrementale a favore di Altana - esercitabile entro una finestra temporale predeterminata -, successiva all’approvazione del bilancio di Moschino Kids relativo all’esercizio al 31 dicembre 2023, che ha come oggetto il 15% del capitale della società.

È inoltre prevista un’opzione di acquisto sull’intera partecipazione posseduta da Altana a favore di Moschino, «esercitabile al verificarsi di taluni eventi (principalmente legati alla cessazione di contratti commerciali in essere)».

In caso di mancato raggiungimento di determinate soglie di fatturato, la newco potrebbe essere sciolta ed entrerebbe in vigore per Altana un nuovo contratto di licenza, valido fino a fine 2028.

In sintesi, la partecipazione di Moschino nel capitale sociale di Moschino Kids potrebbe scendere (fino al 55%) o al contrario incrementarsi fino alla totalità del capitale.

I soci di Moschino Kids sono sottoposti a un divieto, fino al 30 dicembre 2025, di disporre delle proprie partecipazioni, salvo limitate eccezioni.

«Confidiamo che il percorso fin qui portato avanti con Altana si tradurrà, grazie a questa unione strategica che si inquadra nei nostri progetti di medio-lungo periodo, in un’operazione che porti un contributo significativo al business e all’immagine della griffe, in una fase importante di crescita del nostro gruppo», afferma Massimo Ferretti (nella foto), presidente esecutivo di Moschino.

Marina Salamon, presidente di Altana Società Benefit, si dice entusiasta di quello che chiama «un grande progetto». Un capitolo che «si apre dopo molti anni di collaborazione positiva e ci permetterà di rendere ancora migliori e più rilevanti le linee Moschino Baby, Kids e Teen».

Moschino è stata assistita nel deal da Orsingher-Avvocati Associati e Altana dallo studio legale dell’avvocato Dario Caldato.

Ricordiamo che l’anno scorso Aeffe ha fatto due mosse importanti relativamente a Moschino, acquisendo da Sinv il 30% delle azioni, così da impossessarsi dell’intero capitale, e rilevando sempre da Sinv, in anticipo sulla naturale scadenza del contratto, la licenza relativa alla produzione e commercializzazione delle linee donna Love Moschino.

 

 

a.b.
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