Si muovono Abg, Levi’s e Foot Locker

Sportswear e activewear vivacizzano il mercato delle M&A

Agosto ha rivelato un certo fermento nell’ambito delle M&A dello sportswear e dell’activewear, complice anche l’accelerazione delle vendite in questi segmenti durante la pandemia.

Non solo Adidas ha trovato un acquirente per il suo disinvestimento da Reebok (annunciato da diversi mesi), ma si sono dati daffare anche gruppi come Levi Strauss e Foot Locker.

Il gruppo del Trifoglio, come annunciato a metà mese, cederà Reebok all’americana Authentic Brands Group-Abg per 2,1 miliardi di dollari. Dunque una cifra che va oltre le ipotesi circolate ultimamente di una valorizzazione di 1,2 miliardi di dollari, ma ben al di sotto di quanto speso da Adidas nel 2006 per rilevare il brand Usa. Allora si trattava di 3,8 miliardi di dollari, ma Reebok fatturava 3 miliardi di euro (includendo i marchi Rockport, Ccm Hockey e Greg Norman, già ceduti in precedenza da Adidas per 0,4 miliardi di euro), contro gli 1,4 miliardi del 2020 (-19% sul 2019). Abg pagherà in contanti al momento del closing, atteso nel primo trimestre del 2022.

Levi’s ha invece deciso di diversificare in un segmento in ascesa come quello dell’activewear, comprando il marchio statunitense Beyond Yoga (nella foto). Il brand pare abbia un potenziale ancora da esplorare e, come fanno sapere dal gruppo guidato da Chip Berg, negli ultimi tre anni ha più che raddoppiato i ricavi e aumentato i profitti in modo disciplinato.

L’operazione, di cui non si conosce il valore, sarà sostenuta impiegando la liquidità di cassa e le parti stimano che arriverà al closing nell’ultimo trimestre dell’anno.

Beyond Yoga opererà come divisione a sé stante e Michelle Wahler resterà chief executive, riportando a Berg.

A inizio mese la catena Foot Locker ha invece annunciato l’acquisizione delle catene Eurostar/Wss e Atmos per 1,1 miliardi di dollari.

L’athletic retailer americano ha investito 750 milioni di dollari per l’insegna di abbigliamento e calzature sportive con base a Los Angeles Eurostar, prima nota come Wss-Warehouse Shoe Sale . Il retailer, presente in vari mercati tra cui California, Texas, Arizona e Nevada, genera circa 425 milioni di ricavi l’anno.

Altri 360 milioni di dollari sono stati impiegati per rilevare il retailer giapponese Atmos, che conta 49 store nel mondo, di cui 39 in Sol Levante, per un volume d’affari di 175 milioni di dollari.

Da noi, Lotto Sport Italia è passata all’americana Whp Global, controllata del fondo Oaktree. In particolare, l’azienda ha acquisito i diritti mondiali del marchio sportivo, anche se la parte italiana continuerà a gestire il business in Europa, Medio Oriente e Africa.

e.f.
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