SI PARLA DI COLLOQUI ESPLORATIVI

Moncler nel radar di Kering: il titolo svetta a Piazza Affari

I colossi francesi ancora una volta protagonisti sul mercato del M&A. A pochi giorni di distanza dall’annuncio del mega deal messo a segno da Lvmh – che si è aggiudicato il player della gioielleria Tiffany per 14,7 miliardi di euro - la contromossa arriva oggi dal rivale Kering, che avrebbe messo gli occhi su Moncler.

Il condizionale è d’obbligo, perché si tratta per il momento di indiscrezioni riportate da Bloomberg, che parla di trattative preliminari intercorse tra Remo Ruffini, maggiore azionista del marchio di duvet al 22,5%, e i vertici della holding francese, che in portafoglio conta luxury brand come Gucci, Saint Laurent e Bottega Veneta.

L’agenzia Usa sottolinea come non ci siano ancora elementi per pensare a una possibile transazione, né arrivano dichiarazioni ufficiali dai diretti interessati, ma intanto i rumour stanno facendo volare Moncler in Borsa: poco prima delle 11 il titolo è il migliore di Piazza Affari con un +8,99% rispetto alla seduta di ieri (a 42,32 euro per azione), mentre l’indice Ftse Mib segna un +0,17%.

Un interesse, quello manifestato da Kering, che cambierebbe le carte in tavola rispetto alle dichiarazioni fatte da Ruffini la scorsa primavera, quando in merito a possibili aggregazioni aveva gettato acqua sul fuoco: «Nessuno ha chiesto di comprare la società», aveva sottolineato il patron di Moncler.

In ogni caso, se l’operazione andasse in porto, il colosso guidato da François-Henri Pinault metterebbe le mani su un marchio che nelle ultime stagioni ha incrementato appeal e visibilità, grazie anche al progetto corale Moncler Genius, ed è in salute: il gruppo dei piumini nei primi nove mesi dell’anno ha registrato una crescita dei ricavi del 14% a 995,3 milioni (+12% a tassi di cambio costanti).

A trainare la corsa è stata ancora una volta l’Asia (+15%), grazie al contributo di Giappone, Cina e Corea e nonostante le performance negative di Hong Kong, dove le vendite sono state impattate dalle proteste pro-democracy .

In Italia le vendite sono salite del 6% nei primi nove mesi e del 4% nel solo terzo trimestre (nella foto, un'immagine dell'evento per il lancio di 5 Moncler Craig Green).

a.t.
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