Si punta al recupero di un «glorioso heritage»

Onward Luxury Group passa di mano e diventa Him

Onward Luxury Group-Olg non fa più parte della giapponese Onward HoldingsIl management ha rilevato il controllo della società italiana, cui fanno capo marchi come Jil Sander e Joseph, e che produce in licenza gli accessori per brand come JW Anderson, See by Chloé, Francesco Russo e Proenza Schouler (nella foto). 

A dicembre è stata finalizzata un'operazione di management buyout che ha portato anche all’acquisizione della maggioranza quote di Frassineti (borse e piccola pelletteria) e di Erika (maglieria di pregio). A seguito dell’operazione Olg ha cambiato nome in Him Co Spa - High Italian Manufacturing.

«In questa nuova fase, la nostra visione per il futuro è un'attività guidata a livello locale, con attenzione e focalizzazione sui dettagli che emergono dal mercato, in particolare in tempi così sfidanti», anticipano Fabio Ducci e Antonello Orunesu Pretaia, rispettivamente presidente e cfo di Olg e nuovi soci di Him. 

«Immaginiamo un gruppo capace di costruire il futuro e recuperare il suo glorioso heritage - proseguono -. Una realtà imprenditoriale fatta di persone che raccolgono le sfide poste dal mercato del lusso, attraverso servizi su misura e un approccio più completo che tiene conto delle esigenze dei nostri fedeli partner. Questa visione include anche il nostro impegno nei confronti dell'ambiente e dell'ecosistema, con il chiaro obiettivo di raggiungere i più alti livelli di sostenibilità».

Al fianco dei due manager neoimprenditori ci sarà anche Franco Penè, che nel 2018 aveva lasciato la presidenza di Olg (ex Gibò, da lui fondata negli anni Novanta), pur restando presidente onorario delle attività europee.

Olg è una realtà che nel 2019 ha fatturato circa 220 milioni di euro di ricavi. In un’intervista di luglio Ducci ha stimato un calo del 15% per il critico 2020. 

e.f.
stats