Soci anche il ceo e un fondo

Le Galeries Lafayette rilevano i gioielli Mauboussin

Il department store Galeries Lafayette sta per acquisire la maggioranza del gioielliere Mauboussin.

Come riporta Le Figaro, nell’acquisizione della maison dei preziosi e degli orologi sono coinvolti anche il suo ceo Alain Némarq, che mantiene il timone dell’azienda (nella sua mani dal 2002) e ha già il 15,7% delle quote, e il fondo Mirabaud Asset Management. A cedere la maggioranza (84,3%) è Dominique Frémont, uomo d’affari proprietario dal 2002.

Mauboussin nasce come società familiare nel 1827. In tempi recenti il marchio ha svoltato verso un lusso più democratico, arrivando a essere distribuito in 75 punti vendita fra la Francia e le grandi capitali internazionali, che permettono un giro d’affari totale di circa 80 milioni di euro.

Nel 2018 le Galeries Lafayette hanno invece raggiunto i 4,5 miliardi di euro di ricavi. Con questa nuova operazione, che aspetta l’ok dell’Antitrust, vanno a rafforzare il loro polo dei gioielli e degli orologi, che conta già Louis Pion (100 boutique, 40 corner), Guérin Joaillerie (36 punti vendita) e Royal Quartz Paris, di recente ridenominato Galeries Lafayette Royal Quartz Paris, che riflette un riposizionamento dell’insegna e delle sue 15 boutique.

e.f.
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