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Kering tutela i congedi parentali: «I dipendenti al centro della nostra visione»

Reduce dai successi ai Fashion Awards 2016, il Gruppo Kering guarda al benessere dei suoi 38.500 lavoratori nel mondo e annuncia un'importante decisione: dal 2017 tutti i dipendenti potranno usufruire di un minimo di 14 settimane pagate al 100% per i congedi di maternità o adozione e di almeno cinque giorni retribuiti sempre al 100% per il padre o il/la convivente.

 

Fissando una durata minima standard per i congedi di maternità e creandone una per quelli di adozione, paternità o convivenza, Kering fa un significativo passo avanti, considerando che in molti Paesi la legislazione non prevede norme vantaggiose per i dipendenti in questo ambito. Nelle nazioni in cui la normativa contempla condizioni più favorevoli, lo scenario pregresso resta ovviamente invariato.

 

Come ha dichiarato François-Henri Pinault, presidente e amministratore delegato diKering: «Questa iniziativa è il riflesso del nostro impegno per la promozione dell'uguaglianza professionale tra donne e uomini lungo tutta la loro carriera, qualunque sia la loro situazione personale».

 

«Garantendo a ognuno gli stessi vantaggi minimi - è il commento di Béatrice Lazart, responsabile risorse umane della società - sviluppiamo un ambiente professionale più sostenibile e armonioso e favoriamo la condivisione di una cultura comune all'interno del gruppo».

 

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