Sospese le consegne in Russia

Smcp: nel fiscal year cresce del 19% e torna sulla vetta del miliardo

Smcp recupera terreno e nel 2021 torna in utile e a superare il miliardo di euro di fatturato.

il gruppo francese a capo dei marchi Sandro, Maje, Claudie Pierlot e Fursac ha messo a segno ricavi per 1,038 miliardi di euro, contro gli 873 milioni del 2020, con una crescita del 18,7%, «nonostante – hanno sottolineato i vertici – i problemi legati alla recrudescenza della pandemia in tutto il mondo, la diminuzione dei flussi turistici e la decisione di ridurre i saldi sulle proprie collezioni». Una performance positiva, ma ancora inferiore del 9,7% rispetto al periodo pre-pandemico.

Dalla perdita netta di 102,2 milioni di euro del 2020, nell’ultimo fiscal year Smcp ha realizzato un utile di 23,6 milioni di euro, seppure ancora sotto i livelli del 2019 (43,7 milioni).

L’ebitda rettificato si è attestato a quasi 250 milioni, contro i 180 del precedente anno fiscale (+39%).

A trainare la crescita sono stati in particolare l’Asia-Pacifico e le Americhe, che hanno registrato entrate rispettivamente per 270 milioni (+14,5%) e 142 milioni (+57%).

Alla fine del 2021 Smcp contava 1.292 negozi a gestione diretta a livello globale, 42 in meno rispetto all’anno precedente, a seguito delle chiusure effettuate in Europa, controbilanciate da opening in Asia.

Sospese le consegne in Russia, a causa della guerra con l’Ucraina: a essere interessati al provvedimento sono una quarantina di negozi Sandro e Maje e alcuni a insegna Claudie Pierlot, gestiti da distributori locali. «Una decisione – ha precisato il direttore generale Isabelle Guichot – non presa, per il momento, direttamente dal gruppo». Attualmente le vendite in Russia rappresentano meno dell’1% del fatturato di Smcp.

Resta forte il canale di vendita online, che nel 2021 incide sul giro d'affari per il 23%, rispetto al 26% del 2020, anno in cui, causa l'emergenza sanitaria, i consumi si sono spostati sul web.

A livello di collezioni, i due brand più rappresentativi Sandro e Maje hanno generato circa un 20% di ricavi in più nel 2021, portandosi rispettivamente a quota 498 milioni e 407 milioni.

Il gruppo resta ottimista anche per il 2022, con la previsione di una crescita «a doppia cifra».


a.t.
stats