Sostenibilità nel mirino degli advisor

Pwc cerca 100mila esperti per una consulenza più Esg

È boom per le tematiche Esg (Environmental, Social, Governance) e PwC ha deciso di dare un’accelerazione alla consulenza nel settore con un piano a cinque anni, che prevede investimenti per 12 miliardi di dollari, fra reclutamento di nuovi professionisti, training, tecnologie e deal.

Come riporta il Financial Times, il big della consulenza e revisione di bilancio da 43 miliardi di dollari di ricavi l’anno ha disegnato un piano di espansione in ambito Esg che include l’assunzione di 100mila persone nel quinquennio.

3 miliardi di dollari di investimenti sono destinati ad accrescere il business di PwC in Asia-Pacifico ma tra i progetti c’è anche il lancio di centri di formazione (detti “trust leadership insitute”) in Asia e Stati Uniti, per formare i clienti in materia di etica del business e rudimenti di Esg.

Altri grandi player della consulenza come Deloitte, EY e Kpmg stanno dando spazio ai fattori Esg, che si prospettano un’area molto proficua della consulenza negli anni a venire.

Questo mentre le aziende, anche della moda, stanno aumentando la consapevolezza del loro impatto sull’ambiente e del loro ruolo sociale. Inoltre le imprese si devono preparare a regole più stringenti sul fronte della sostenibilità del business, oltre che a una maggiore trasparenza.

Lo chiedono in primis i consumatori finali: in base ai risultati del Global Consumer Insight Survey 2021 di PwC, il 56% degli interpellati dice di scegliere sempre prodotti dall’origine trasparente e tracciabile.

Il 55% acquista da aziende consapevoli e che supportano la difesa dell’ambiente, il 53% compra prodotti biodegradabili ed eco-friendly e il 54% sceglie prodotti con packaging sostenibile o, preferibilmente, con meno imballaggi (nella foto, la Torre Libeskind sede di PwC a Milano).
e.f.
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